Mansory debutta con la Zeekr 9X ultra‑lusso a Auto China 2026

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Mansory Zeekr 9X widebody SUV in white and bronze with carbon fiber bodywork at Auto China 2026
Mansory Zeekr 9X widebody SUV in white and bronze with carbon fiber bodywork at Auto China 2026
Mansory Zeekr 9X widebody SUV in white and bronze with carbon fiber bodywork at Auto China 2026
Mansory Zeekr 9X widebody SUV in white and bronze with carbon fiber bodywork at Auto China 2026
Mansory Zeekr 9X widebody SUV in white and bronze with carbon fiber bodywork at Auto China 2026
Mansory Zeekr 9X widebody SUV in white and bronze with carbon fiber bodywork at Auto China 2026
Mansory Zeekr 9X widebody SUV in white and bronze with carbon fiber bodywork at Auto China 2026

Riepilogo

  • Il preparatore tedesco Mansory ha svelato il suo primo progetto su un’auto cinese al salone Auto China 2026 di Pechino, firmando un profondo restyling estetico della Zeekr 9X.
  • L’aggressivo bodykit esterno comprende un widebody personalizzato in fibra di carbonio, porte ad apertura controvento e un lussuoso abitacolo in pelle bianca dotato di frigorifero integrato nel tunnel centrale.
  • Il SUV di punta mantiene il powertrain ibrido plug-in di serie a 900 volt, che eroga 1.381 CV e consente uno 0-100 km/h in appena 3,1 secondi, con un’autonomia in elettrico puro di 380 km.

Il colosso tedesco del tuning Mansory ha fatto irruzione all’Auto China 2026 di Pechino presentando il suo primo progetto su un’auto cinese: una Zeekr 9X radicalmente reinventata. Segnando una svolta culturale per un marchio di modifiche tradizionalmente focalizzato sull’Europa, questo esemplare one-off prende il SUV ibrido di punta di Geely e lo satura di una dose implacabile di aggressività aftermarket. Il modello di serie si era già guadagnato il soprannome di “Hangzhou Bay Cullinan” per le sue proporzioni imponenti, ma l’intervento di Mansory proietta questo gigantesco luxury cruiser in un’altra stratosfera di presenza scenica su strada.

Sul frontale e sulla coda, i confini estetici vengono spinti al limite assoluto. La realizzazione su misura sostituisce i paraurti di serie con elementi ridisegnati, completamente in fibra di carbonio per i paraurti anteriore e posteriore, abbinati a uno spoiler sul tetto drasticamente maggiorato. A sottolinearne le ambizioni ultra-luxury, il preparatore ha integrato esclusive porte controvento a incernieratura posteriore, un richiamo diretto e senza mezzi termini ai rivali britannici del lusso. Per far sì che la silhouette imponente suoni minacciosa quanto appare, è stato inoltre installato un impianto di scarico a valvole su misura, che completa l’assetto widebody bianco e bronzo dalla carica aggressiva.

All’interno dell’abitacolo, il rinnovamento sfarzoso prosegue con una dedizione assoluta all’opulenza. La morbida pelle bianca è messa in risalto dai rivestimenti in Alcantara nera sulla plancia e da decisi dettagli in oro. I passeggeri possono contare su sedili completamente elettrici e su un frigorifero integrato con discrezione nel tunnel centrale. Il guidatore ha a disposizione un volante sportivo Mansory su misura, mentre tutti e quattro i pannelli porta sfoggiano loghi retroilluminati del marchio, a suggellare l’esclusività ad alte prestazioni del modello.

Nonostante i pesanti interventi estetici, il SUV di punta mantiene l’incredibile powertrain di serie. Basato sull’avanzata piattaforma SEA-S a 900 volt, il 2.0 litri turbo ibrido è abbinato a un trio di motori elettrici per sprigionare 1.381 CV e 1.410 Nm di coppia, numeri da togliere il fiato. Una potenza che scaglia questo colosso da 0 a 100 km/h in soli 3,1 secondi, fino a raggiungere una velocità massima di 240 km/h, limitata elettronicamente.

Oltre alla pura accelerazione, il sofisticato impianto tecnologico alla base di questo ibrido plug-in è altrettanto impressionante. Un generoso pacco batterie da 70 kWh assicura un’autonomia record di 380 km in modalità totalmente elettrica, supportato da un’architettura di ricarica 6C in grado di passare dal 10 all’80 per cento in meno di 11 minuti. In combinazione con un sistema di sospensioni pneumatiche a camera chiusa e una barra stabilizzatrice attiva a 48 V, questo allestimento custom promette un comfort di marcia che equilibra alla perfezione forza bruta e stabilità raffinata, sancendo l’ingresso ufficiale del settore premium cinese nel gotha mondiale del tuning.

 

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Fonti