“Church’s Chapters”: 150 anni di maestria calzaturiera finalmente svelati

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Sintesi

  • Church’s Chapters è un progetto d’archivio che racconta oltre 150 anni di tradizione della calzoleria inglese attraverso fotografie e reperti originali
  • Il progetto comprende anche cataloghi, loghi e strumenti, custodendo la maestria artigianale e il patrimonio culturale per le generazioni future

Church’s ha presentato Church’s Chapters, un progetto d’archivio immersivo che celebra oltre 150 anni di eccellenza della calzoleria inglese. Allestita nella storica sede del brand in St James Road a Northampton – il luogo dove ancora oggi si concentra l’intera produzione – l’iniziativa utilizza una campagna fotografica per ripercorrere la storia della maison dal 1873 a oggi.

Tra i pezzi di rilievo figurano una delicata scarpa da donna ricamata a mano del 1900, una Derby in suede traforato del 1922 e il celebre modello Consul, sperimentato per la prima volta nel 1939 e lanciato ufficialmente nel 1945, poi diventato il preferito di molti politici britannici.

Tra gli altri pezzi di spicco figurano la tradizionale Ghillie brogue del 1930, pensata per essere indossata con il kilt, e la Shanghai monkstrap del 1929, caratterizzata da una suola unica che compone il nome della maison. L’archivio racconta anche sperimentazioni ludiche, come la grintosa campagna logo del 1971 e creazioni dal gusto onirico, tra cui le décolleté Fantasy degli anni Cinquanta con rouche in suede nera.

Invece di proporre una cronologia rigida, Church’s Chapters mette in luce tesori inattesi e design iconici che hanno definito l’identità di Church’s, offrendo una prospettiva inedita sulla sua maestria artigianale, sullo stile e sulla capacità di innovare. Ogni pezzo viene raccontato non solo come calzatura, ma come simbolo culturale, a testimonianza della capacità del brand di anticipare i cambiamenti della moda e della società.
Il progetto va oltre le scarpe per abbracciare cataloghi, materiali pubblicitari e strumenti che hanno modellato l’esperienza del cliente, come il misuratore del piede degli anni Sessanta e la Church’s Almanac del 1887, che fungeva al tempo stesso da carta assorbente e da catalogo.

Zoe Leung Senior Editor

Zoe Leung is a Senior Editor at Hypebeast, where she has been shaping the publication’s coverage of horology, art, design, and culture since 2023. Her extensive watch reporting spans exclusive manufacture visits with Maisons like Zenith, Jaeger-LeCoultre, and Grand Seiko, as well as insightful conversations with industry leaders and artisans. Beyond watches, she regularly spotlights international creatives and cultural phenomena, utilizing her knowledge of global music and entertainment subcultures to deliver narratives that explore the worldwide influence of contemporary visual storytelling and cross-cultural artistry.

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