Brendon Babenzien lascia J.Crew ed eBay compra Depop per 1 miliardo di dollari: le top fashion news della settimana
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Brendon Babenzien lascia J.Crew, mentre le campagne d’esordio di Pierpaolo Piccioli (Balenciaga) e McCollough & Hernandez (Loewe) annunciano nuove stagioni estetiche.
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Jack Carlson affonda nella storia “Ivy” da J.Press, mentre Bode inaugura una nostalgica boutique flagship a Tokyo.
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eBay acquisisce Depop per 1,2 miliardi di dollari per presidiare il mercato second hand della Gen Z.
Brendon Babenzien lascia il timone della direzione creativa menswear di J.Crew
Dopo un quadriennio decisamente trasformativo, Brendon Babenzien lascia l’incarico di direttore creativo uomo di J.Crew. Dal suo arrivo nel 2021, il co-fondatore di Noah è stato accreditato di un efficace rilancio “neo-prep”, riportando in auge l’estetica d’archivio anni ’90 del brand e reintroducendo l’iconico catalogo cartaceo. Sotto la sua guida, l’etichetta ha abbandonato i trend slim-fit per abbracciare silhouette rilassate come il chino “Giant Fit”. In attesa che J.Crew nomini un successore, Babenzien concentrerà ora tutte le sue energie sulla sua etichetta indipendente, Noah.
Cosa significa per il resale la fusione da 1 miliardo di dollari tra Depop ed eBay
Lo scenario del resale sta virando verso le “megapiattaforme” dopo l’acquisizione di Depop da parte di eBay per 1,2 miliardi di dollari. L’operazione evidenzia la crescita esplosiva del mercato del second hand, stimato a 367 miliardi di dollari entro il 2029. Con l’acquisto dell’app preferita dalla Gen Z, eBay intercetta il pubblico più giovane di Depop, che privilegia qualità e capisaldi da indossare e ri-indossare rispetto ai cicli del fast fashion. Man mano che la concentrazione prosegue, la mossa solleva interrogativi su quante altre aziende finiranno per esternalizzare le proprie operazioni di resale interno a questi colossi tech.
Jack Carlson è l’”archeologo Ivy” in-house di J. Press
Jack Carlson ha portato un tocco accademico alla New York Fashion Week con la sua seconda collezione per J. Press. Presentata al New York Historical Society, la proposta SS26 rende omaggio al libro cult del 1965 Take Ivy. Carlson, che ha un dottorato in archeologia, interpreta l’heritage brand come un “custode” dell’autentico stile Ivy americano, invece di inseguire i trend di massa. La collezione valorizza l’artigianalità tradizionale, con blazer a tre bottoni e maglioni Shaggy Dog che celebrano i 123 anni di storia del marchio.
Pierpaolo Piccioli svela la prima campagna Balenciaga, “Heart and Body”
A inaugurare una nuova era per Balenciaga, il direttore creativo Pierpaolo Piccioli presenta la sua campagna d’esordio, “Heart and Body”. Firmata da David Sims in un atelier d’artista parigino, la campagna schiera un cast d’eccezione che include Winona Ryder, Harris Dickinson e Hudson Williams. Allontanandosi da personaggi eccentrici, la visione di Piccioli punta sugli “individui, non sui personaggi”, mettendo al centro umanità e sicurezza di sé. Le immagini fondono silhouette moderne e tecniche classiche, definendo per la storica Maison un linguaggio visivo più intimo.
Jack McCollough e Lazaro Hernandez svelano la loro prima campagna Loewe per la Primavera/Estate 2026
Il duo creativo Jack McCollough e Lazaro Hernandez segna ufficialmente il proprio arrivo in LOEWE con la prima campagna completa per la SS26. Fotografate da Talia Chetrit, le immagini inondate di luce sostituiscono i classici tropi del lusso con una “tensione carnale” fatta di texture bagnate e volumi scultorei. Con un cast di giovani attrici emergenti come Talia Ryder e Isla Johnston, la campagna celebra il 180º anniversario della maison con la nuova borsa Amazona 180. La collezione, tra pelli sfrangiate e abiti fluidi, arriverà in boutique il 26 febbraio.
Bode apre la sua prima flagship Tokyo a Yoyogi-Uehara
Emily Adams Bode Aujla espande il suo universo craft-oriented in Giappone con l’apertura della prima flagship Bode a Tokyo. Situato nel tranquillo quartiere artigianale di Yoyogi-Uehara, lo store evita i classici snodi commerciali a favore di un’atmosfera domestica e vissuta. Progettato insieme a Green River Project, l’interno è dominato da legni caldi e dettagli ispirati allo stile Shaker che dialogano con i tessuti upcycled iconici del brand. Lo spazio nasce come hub permanente per la community, in un mercato giapponese che da tempo sostiene l’inconfondibile storytelling storico di Bode.

















