Le migliori divise di squadra per le Olimpiadi Invernali 2026: le nostre scelte top
Dal Canada alla Mongolia, dagli USA alla Svezia e molti altri ancora.
Le divise olimpiche hanno sempre avuto una capacità unica di catturare l’attenzione, distinguendosi con la stessa forza sia sul ghiaccio che fuori. Mentre il mondo si prepara aiGiochi di Milano Cortina 2026, l’intreccio tra alta moda e performance d’élite non è mai stato così evidente. Colossi globali come Ralph Lauren, Lululemon, adidas, UNIQLO e altri hanno svelato ufficialmente le loro divise, curando tutto: dall’abbigliamento tecnico ad altissime prestazioni fino all’estetica ad alto tasso scenografico dei look cerimoniali.
Ogni divisa nazionale è una lezione di equilibrio, che fonde con precisione sartoriale le severe esigenze della performance in condizioni estreme con un’identità nazionale immediatamente riconoscibile. Questi design offrono un’anteprima chiara di come gli atleti abiteranno il palcoscenico globale prima ancora del primo fischio. In vista dell’apertura dei Giochi invernali del 6 febbraio, abbiamo selezionato le uniformi che meglio incarnano stile, innovazione e spirito dei Giochi 2026.
Canada – Lululemon
Lululemon torna sulla scena mondiale con una divisa modulare pensata per le temperature mutevoli di Milano e Cortina. L’estetica punta sul cosiddetto “layering intelligente”, sfruttando tessuti traspiranti con elasticità a quattro vie che garantiscono massima libertà di movimento. Il design propone motivi tono su tono a foglia d’acero in cremisi profondo e bianco, fondendo tecnologia high-performance con una silhouette streetwear contemporanea. È una divisa nata tanto per il podio quanto per il villaggio olimpico, che mette al centro il comfort dell’atleta nel lungo passaggio dalla competizione ad alta intensità al picco emotivo della cerimonia di premiazione.
Francia – Le Coq Sportif
La Winter Competition Collection ufficiale di Team France è una vera lezione di “French Elegance” al servizio dell’alta quota. Progettata per proteggere gli atleti dai rigori alpini di Milano Cortina, Le Coq Sportif ha sviluppato una linea che mette al primo posto la termoregolazione, grazie a tessuti isolanti e traspiranti di ultima generazione. La collezione sfoggia silhouette ergonomiche, tagliate al millimetro, che garantiscono ai campioni totale libertà di movimento tra piste e trampolini. Avvolta nell’iconica estetica tricolore, la divisa cattura l’energia dello spirito olimpico francese, offrendo un kit professionale che unisce tecnologia high-performance e raffinata autenticità del design parigino.
Great Britain – adidas
La divisa 2026 di Team GB firmata adidas è un manifesto di sostenibilità e branding ad alto impatto visivo. Realizzata con materiali riciclati “Primeblue”, la collezione sfoggia la scritta “Great Britain” in formato oversize e una Union Jack decostruita. Il pezzo di punta è il parka in piuma heavy-duty, progettato con tecnologia COLD.RDY per resistere alle temperature estreme delle Alpi italiane. L’estetica è vivace e giovane, riflette l’energia delle nuove stelle invernali del Regno Unito e, al tempo stesso, rispetta i rigorosi standard tecnici richiesti dalle discipline alpine e di scivolamento di élite.
Islanda – 66°North
In un perfetto incontro tra ambiente e know-how, 66°North firma per l’Islanda una divisa nata direttamente dagli elementi del Nord Atlantico. I design sono essenziali e funzionali, con l’uso di GORE-TEX Pro e imbottiture sostenibili per affrontare le condizioni alpine più estreme. La palette cromatica si ispira ai paesaggi vulcanici islandesi: carbone, ardesia e un brillante blu ghiacciaio. È “gorpcore” allo stato puro; le silhouette sono robuste ma affilate, a dimostrare che l’equipaggiamento olimpico più efficace è spesso quello collaudato nei terreni più duri del pianeta.
Mongolia – GOYAL CASHMERE
La Mongolia continua a dominare la conversazione sul “best dressed” facendo leva sulla propria eredità di grande protagonista mondiale del cashmere. La collezione GOYAL presenta intricati motivi tradizionali (Ulzii) ricamati a mano e silhouette che richiamano il Deel, l’abito nazionale mongolo. Realizzata in cashmere e lana ultra-fini e sostenibili, la divisa assicura termoregolazione naturale e un lusso senza paragoni. È un magnifico esempio di storytelling culturale, che dimostra come l’alta performance non debba per forza passare dalle fibre sintetiche quando si possono contare su secoli di artigianalità nomade.
Nuova Zelanda – Kathmandu
Kathmandu porta una nuova prospettiva “Earth-first” a Team New Zealand con una divisa interamente focalizzata sulla circolarità. I capi utilizzano plastica riciclata dagli oceani e imbottiture biodegradabili, a riflettere il legame profondo del Paese con la natura. L’estetica è misurata e raffinata, con l’iconica Silver Fern che spicca su un total black monocromatico. La funzionalità è centrale, grazie alla tecnologia “Adapt” che permette agli atleti di modulare il livello di isolamento delle giacche. Il risultato è una divisa essenziale ma tecnicamente all’avanguardia, specchio della tenacia e della coscienza ambientale dello spirito Kiwi.
Svezia – UNIQLO
Svezia e UNIQLO proseguono la loro partnership con una collezione guidata dalla filosofia LifeWear del “simple made better”. La divisa è un esercizio di minimalismo, che declina il blu e il giallo svedesi in tonalità soft e opache. Dietro la facciata essenziale si nasconde un concentrato di tecnologia: piumino ultra-light, fodere HEATTECH e membrane wind-blocker sviluppate nei laboratori di ricerca UNIQLO. La silhouette è pulita e professionale, pensata per favorire il “mental focus” dell’atleta eliminando ogni distrazione. È il vertice del minimalismo funzionale, studiato per performare con naturalezza dal curling allo sci di fondo.
USA – Ralph Lauren
L’estetica americana per eccellenza torna in scena con il look di Opening Ceremony 2026 firmato Ralph Lauren. Quest’anno il brand abbraccia il mood “Vintage Americana” con un twist high fashion, tra cappotto in lana bianca, maglioni in lana lavorata jacquard con bandiera a stelle e strisce e utility pants total white. La collezione è interamente prodotta negli USA con lana sostenibile e poliestere riciclato. È una rappresentazione audace e cinematografica dell’American Dream, che fonde la ruvidità della frontiera western con il lusso preppy e costiero che ha definito i contributi olimpici di Ralph Lauren per quasi due decenni.
Volontari – Salomon
Mentre gli atleti inseguono l’oro, i volontari del 2026 saranno vestiti da Salomon con una divisa pensata per il lavoro instancabile dietro le quinte. L’equipaggiamento ruota attorno alla serie “Quest”, con impermeabilizzazioni heavy-duty e calzature ad alta aderenza, progettate per restare in piedi sulla neve per 12 ore di fila. La palette cromatica è un “Milano Blue” ad alta visibilità, animato da dettagli neon che rendono immediatamente riconoscibile lo staff. È la divisa più “utilitarian” dei Giochi, che mette al centro durata, benessere del piede e protezione dagli agenti atmosferici per le migliaia di persone che tengono in moto la macchina olimpica.

















