Biennale di Venezia: svelati i 111 artisti dell’edizione 2026
Il mondo dell’arte si prepara alla 61ª edizione, curata dalla compianta Koyo Kouoh.
Sintesi
- La Biennale di Venezia ha svelato il parterre completo dei protagonisti della sua 61ª edizione, in programma a maggio
- L’attesissima In Minor Keys arriva a un anno dalla scomparsa della sua curatrice, Koyo Kouoh
- Tra i partecipanti figurano artisti singoli, collettivi, duo collaborativi e realtà gestite da artisti
La Biennale di Venezia torna questo maggio e, in vista della sua 61ª edizione, la grande kermesse internazionale d’arte ha annunciato l’elenco completo degli artisti che prenderanno parte alla mostra principale.
Intitolata In Minor Keys, la rassegna del 2026 dà forma alla visione della compianta curatrice Koyo Kouoh e sarà portata avanti da un gruppo di consulenti da lei nominati prima della sua scomparsa lo scorso maggio. Il team comprende i consulenti Gabe Beckhurst Feijoo, Marie Helen Pereira, Rasha Salti, la sua assistente Rory Tsapayi e il critico Siddhartha Mitter. Quest’anno non verrà assegnato il Leone d’Oro alla carriera, poiché Kouoh non aveva ancora effettuato le sue scelte.
Tra i 111 nomi che presenteranno le loro opere figurano artisti singoli, duo collaborativi, collettivi e organizzazioni guidate da artisti. Sebbene sia significativamente più contenuta rispetto a Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere del 2024, che contava 331 partecipanti, In Minor Keys punta maggiormente sull’ampiezza geografica, con un forte focus sugli artisti del Global South e un deciso aumento della presenza di artisti viventi.
La mostra sarà articolata attorno a nuclei tematici come “Shrines”, “Procession”, “Schools”, “Rest” e “Performances” ed esplorerà i registri emotivi più sottili e le frequenze poetiche della pratica artistica, intessendo rimandi alla musica e alla poesia, come ha spiegato il team curatoriale in una conferenza stampa tenutasi questa mattina. I visitatori potranno scoprire opere di alcuni dei nostri nomi del cuore, tra cui Kennedy Yanko, Pauline Oliveros, Nick Cave, Ebony G. Patterson, Alvaro Barrington e Tuấn Andrew Nguyễn.
“La mostra In Minor Keys si configura come una partitura collettiva composta insieme ad artisti che hanno costruito universi d’immaginazione. Artisti che lavorano ai confini della forma e le cui pratiche possono essere pensate come melodie complesse, da ascoltare sia collettivamente sia secondo le loro stesse condizioni. Sono artisti le cui pratiche si riversano senza soluzione di continuità nel tessuto sociale”, ha scritto Kouoh in una dichiarazione curatoriale.
“Artisti che accolgono la vita quotidiana come parte di una relazione di elementi logica ed esteticamente coerente. Artisti straordinariamente generosi e ospitali nei confronti della vita.”
La mostra inaugurerà il 9 maggio e proseguirà fino al 22 novembre. Per consultare l’elenco completo degli artisti partecipanti, visitate il sito della Biennale di Venezia.

















