Sommario
L'Apple TV 4K di quarta generazione fa debuttare Siri AI come una guida conversazionale a schermo intero per tutto ciò che passa sul grande schermo
Tre microfoni far-field integrati e un chip A19 con decoder AV1 dedicato lo rendono il dispositivo più potente della gamma
Il dispositivo di streaming arriva come fulcro di un più ampio lancio dell'ecosistema Apple Home, che include anche HomeView, HomePod mini 2 e l'Apple Home Collection
Apple ha presentato la quarta generazione di Apple TV 4K, un box streaming profondamente rinnovato e costruito attorno a Siri AI, l’assistente rivoluzionato dalla nuova era di Apple Intelligence. Oltre al salto di qualità a livello software, il nuovo dispositivo aggiunge tre microfoni a lungo raggio per il controllo vocale senza telecomando, un chip A19 decisamente più veloce e il supporto per un sistema surround a quattro altoparlanti HomePod, in grado di calibrarsi automaticamente in base allo spazio.
Siri AI prende vita su Apple TV 4K come interfaccia a tutto schermo anziché come piccolo pop-up, permettendo agli spettatori di cercare per stato d’animo, premi vinti o genere, e di sfogliare i risultati sotto forma di locandine tratte direttamente dall’app Apple TV. Le domande poste a metà episodio sui luoghi delle riprese o sull’età consigliata compaiono in un overlay discreto che non interrompe la visione; inoltre, chi possiede un iPhone dotato di Apple Intelligence può sfruttare il contesto personale per richieste come l’aggiunta in coda di una serie consigliata da un amico. Siri AI debutta in versione beta su tvOS 27.2, funziona sulle unità Apple TV 4K dalla seconda generazione in poi, ed è inizialmente limitata all’inglese in Stati Uniti, Australia, Canada, India, Nuova Zelanda, Singapore, Sudafrica e Regno Unito.
L’utilizzo a mani libere è reso possibile da un trio di microfoni a lungo raggio abbinati alla cancellazione dell’eco, che separa la voce dell’utente dal suono in riproduzione, consentendo di recepire i comandi “Siri” anche al massimo volume. I dati dei microfoni passano attraverso i Secure Exclave del chip A19, ambienti di esecuzione isolati e inaccessibili da tvOS, dalle app e dalla stessa Apple, mentre le richieste a Siri vengono gestite direttamente sul dispositivo o tramite Private Cloud Compute, senza che alcun dato venga salvato o esposto. Il supporto vocale a lungo raggio copre attualmente nove lingue principali, tra cui inglese, cinese mandarino, francese e tedesco.
Sotto la scocca, il chip A19 registra incrementi fino al 50% nella velocità della CPU e fino al doppio delle prestazioni GPU rispetto al modello uscente, traducendosi in menu più scattanti e animazioni decisamente più fluide. Un nuovo decoder AV1 dedicato permette inoltre al box di riprodurre video in alta qualità in modo più efficiente, consumando meno larghezza di banda. Il Siri Remote mantiene la sua silhouette iconica ma guadagna il supporto a Dov’è con Posizione Precisa, oltre a un’opzione per emettere un suono, esclusiva per l’ultima versione, ed è compatibile con Apple TV HD e con tutte le Apple TV 4K.
Anche l’audio riceve un aggiornamento altrettanto eccezionale: per la prima volta, Apple TV 4K può gestire una configurazione surround a quattro altoparlanti utilizzando unità HomePod mini 2; è supportato anche l’HomePod (seconda generazione), purché le coppie anteriori e posteriori corrispondano. Gli speaker rilevano la propria posizione nella stanza e regolano automaticamente i tempi e i livelli in base all’ambiente, eliminando la necessità di configurazioni manuali tipiche dei sistemi home theater a più elementi.
Il lancio del dispositivo di streaming coincide con l’arrivo di tre prodotti correlati (HomeView, HomePod mini 2 e la Apple Home Collection di accessori per la smart home), posizionandolo come il vero e proprio fulcro di una nuova e coordinata esperienza da salotto. Come controller domestico, mostra sullo schermo gli avvisi del campanello per consentire di vedere e parlare con i visitatori o sbloccare la porta a metà film, aggiunge descrizioni e riassunti generati da Apple Intelligence per le clip Video Sicuro di HomeKit, e connette i vari dispositivi tramite Wi-Fi e Thread integrati. “Con Siri AI, trovare qualcosa da guardare diventa un’esperienza conversazionale a tutto schermo… Ora, insieme a HomeView, HomePod mini 2 e Apple Home Collection, è parte della casa Apple più connessa che abbiamo mai creato”, ha dichiarato Bob Borchers, vicepresidente del Worldwide Product Marketing di Apple, in un comunicato stampa.
L’attenzione di Apple per i materiali si estende nel profondo dei componenti interni, con placcature in oro e saldature in stagno completamente riciclati su tutti i circuiti stampati progettati da Apple, e il 100% di terre rare riciclate in ogni magnete. Il modulo termico impiega l’80% di alluminio riciclato, il guscio del Siri Remote è realizzato interamente in alluminio riciclato e il packaging è al 100% a base di fibre.
I preordini per la Apple TV 4K (quarta generazione) sono già aperti tramite Apple e l’app Apple Store negli Stati Uniti e in altri 29 Paesi e regioni, con la disponibilità negli store a partire da venerdì 13 novembre. Il nuovo Siri Remote è venduto anche separatamente.