Ad agosto, Lucien Smith si è ritirato in un campo da baseball abbandonato a Montauk, New York, per dare vita a quella che sarebbe diventata la sua ultima mostra. Erano stati i Rain Paintings — tele spruzzate con estintori carichi di vernice — a consacrare il successo di Smith, artista trasformatosi poi nel fondatore di Serving the People e rilanciatore di FOOD. Completata appena un mese prima della sua scomparsa, avvenuta il mese scorso a soli 37 anni, la nuova mostra Delay of Game rappresentava per lui un ritorno alle origini del suo percorso artistico.
Attualmente, la Tripoli Gallery di Wainscott, New York, ospita le ultime opere di Smith all’interno della sua mostra in corso. L’esposizione, inizialmente prevista per settembre e posticipata a seguito della sua scomparsa, presenta quattro grandi Rain Paintings realizzati durante una performance dal vivo. Il titolo prende in prestito un’espressione del baseball: quando la pioggia interrompe la partita, gli addetti stendono un telone per proteggere il campo. Nel caso di Smith, il telone raccoglie la vernice.
Le tele dominano intere pareti: le loro distese di schizzi verdi e rosa emanano un’energia effervescente ma al contempo meditativa, specchio dell’introspezione e dell’accettazione raggiunte da Smith durante la creazione. “Un processo del genere è un dono”, aveva raccontato l’artista. “Da giovane credevo di dover continuare a cercare; pensavo che fermarmi su un’unica cosa così presto significasse perdermi qualcosa. Ho permesso al mercato e alle critiche esterne di dettare le regole della mia arte, ed è stato un errore. La vita mi ha riportato al punto di partenza, chiudendo il cerchio. Credo sia arrivato il momento di tornare al processo che mi era stato originariamente donato.”
Delay of Game è ora in mostra fino al 23 novembre.
Tripoli Gallery
26 Ardsley Road,
Wainscott, NY 11975