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Alfa Romeo ha svelato la concept car Cuorerosso al Salone dell'Automobile di Parigi
È stata inoltre presentata un'edizione speciale della 33 Stradale, che rende omaggio a Parigi, Francia
Alfa Romeo ha approfittato dell'evento per tracciare le linee guida del suo linguaggio stilistico e i piani futuri per i propulsori
Per il Salone di Parigi di quest’anno, Alfa Romeo ha presentato una selezione di veicoli straordinari, che testimoniano perfettamente perché molti appassionati e leader del settore considerano il marchio italiano il cuore e l’anima dell’automobilismo.
Alfa Romeo ha colto l’occasione del Salone di Parigi per svelare un nuovissimo concept, battezzato Cuorerosso. Questo prototipo in anteprima mondiale non si posiziona come un’anticipazione di un modello di serie, bensì come un vero e proprio manifesto della direzione futura dell’azienda.
Il suo design è plasmato secondo la filosofia della “Bellezza Necessaria”; la coupé 2+2, lunga 4700 mm, è stata scolpita come un singolo blocco di materia, creando una silhouette monolitica in metallo liquido che si colloca a metà strada tra una granturismo e una supercar. La Cuorerosso è ricca di richiami storici: una linea a cuneo che confluisce in una coda tronca, un lunotto a forma di Scudetto, porte posteriori incernierate sul retro e cerchi forgiati che riprendono il classico design a “disco telefonico”.
All’interno, un quadro strumenti rivisitato a “Cannocchiale Vivente” riduce le informazioni man mano che la guida si fa più intensa, mentre il nabuk Poltrona Frau, la fibra di carbonio riciclata e un tessuto leggero preso in prestito dall’abbigliamento da vela di Luna Rossa completano l’abitacolo. Alfa ha dichiarato che il concept anticipa un futuro multi-energia, dominato da un V6 full-hybrid da 2,9 litri con trazione integrale Q4, il tutto rifinito in un Rosso Inchiostro Liquido cangiante, che passa da un cremisi vibrante a un quasi nero a seconda della luce.
A condividere lo stand c’era la 33 Stradale, la fuoriserie iconica di Alfa, questa volta vestita per l’occasione in un tributo unico alla capitale francese. Grafiche damascate lucide e opache tono su tono si affiancavano a un’insegna del Quadrifoglio di grandi dimensioni, in omaggio alla comune tradizione della tessitura della seta di Italia e Francia. Se l’esterno ha subito un cambiamento radicale, il gruppo propulsore è rimasto inalterato: un V6 biturbo invia oltre 630 CV alle ruote posteriori tramite un DCT a otto rapporti, sufficienti per passare da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi e raggiungere una velocità massima di 333 km/h.
Alfa Romeo ha sfruttato la vetrina di Parigi per delineare anche il futuro del marchio. Il linguaggio stilistico della Cuorerosso è stato presentato come l’apertura di un nuovo capitolo, destinato a tradursi in una gamma multi-energia. Più che impegnarsi su un’unica strada a livello di motorizzazioni, Alfa ha precisato che i modelli futuri attingeranno a soluzioni full-electric, ibride plug-in, mild hybrid e full-hybrid, considerando l’elettrificazione come un modo per amplificare il carattere del brand anziché diluirlo. Indipendentemente dalla forma che prenderanno queste vetture, l’azienda è stata chiara: il guidatore rimarrà il punto focale, mantenendo come priorità assoluta la connessione emotiva e viscerale tra uomo e macchina.