Panoramica
- ROG attinge alla mitologia alla Kojima per l’hardware, presentando l’edizione limitata ROG Flow Z13-KJP e un intero ecosistema firmato Ludens al CES 2026. Non è un semplice restyling. È un vero esercizio di storytelling in alluminio, fibra di carbonio e RGB.
- Il pezzo forte è il Flow Z13-KJP, un “gaming tablet” 2‑in‑1 da 13,4 pollici con AMD Ryzen AI Max+ 395, grafica Radeon 8060S, architettura di memoria unificata da 128 GB e touchscreen Nebula HDR 2.5K a 180Hz. È pensato per passare da console a macchina da creator a laptop ultraportatile senza mai spezzare la sua silhouette.
- Esteticamente, la macchina si colloca a metà tra il cargo di Death Stranding e un dev kit da campo. Yoji Shinkawa è andato oltre il semplice posizionamento dei loghi, disegnando intagli angolari fresati CNC, inserti in fibra di carbonio e una tipografia da etichette d’avvertimento che sembra uscita direttamente dal reparto props di Kojima Productions. Come dice Shinkawa stesso, «Volevo creare un gadget che appartenesse a Ludens e ho integrato questa idea nel design di questo PC».
- La collaborazione si estende a tutta la postazione con le cuffie ROG Delta II-KJP bianche e dorate, il mouse Keris II Origin-KJP e il tappetino Scabbard II XXL-KJP, tutti decorati con illustrazioni Ludens disegnate a mano e l’irriverente mantra «For Ludens Who Dare.» È un ecosistema coordinato che permette finalmente ai fan più accaniti di Kojima di costruire una macchina che sembra davvero uscita dal suo universo.
- Sul piano culturale, questo spinge ROG ancora più a fondo nella corsia delle fashion collaboration che corteggia da anni, mettendo un autore di culto sullo stesso piano dei designer di sneaker e dei brand streetwear. Per i collezionisti, la valigetta su misura, il tema esclusivo per Armoury Crate e la tiratura limitata proiettano il Flow Z13-KJP nel territorio degli oggetti da sogno, ben oltre il solito gaming tablet pompato di specifiche.