Louis Vuitton unisce l’Art of Travel all’alta orologeria alla LVMH Watch Week 2026
La narrazione romantica incontra l’orologeria ad alta complicazione nella nuova collezione 2026.
Sintesi:
- Louis Vuitton ha svelato nuove declinazioni di Escale, Tambour Convergence e della leggendaria Camionnette alla LVMH Watch Week 2026
- Tra le novità spiccano quattro nuovi calibri di manifattura che mettono al centro le grandi complicazioni, coniugandole a un’eleganza profondamente funzionale
La partecipazione di Louis Vuitton alla LVMH Watch Week 2026 segna un’importante evoluzione nel percorso orologiero della Maison, dove la romantica “Art of Travel” incontra la maestria tecnica di La Fabrique du Temps Louis Vuitton. Sotto la direzione di Jean Arnault, la Maison è diventata una vera e propria manifattura a tutto tondo, presentando quattro nuovi calibri di casa che privilegiano tanto le grandi complicazioni quanto l’eleganza funzionale. Dal rilancio di icone storiche in prezioso platino agli orologi da tavolo giocosi a forma di furgoncini d’epoca per le consegne, la collezione 2026 celebra un decennio di innovazione nella manifattura di Meyrin.
Escale Worldtime & Twin Zone
La collezione Escale inaugura un nuovo capitolo dedicato alle alte complicazioni, guidato dal ritorno dell’emblematica Escale Worldtime. Questa icona del viaggio si eleva a un inedito standard di maestria artigianale, con una cassa in platino per la prima volta e un anello del quadrante decorato da 24 bandiere di città dipinte a mano. Ogni bandiera è un’opera d’amore che richiede una settimana di lavoro e 35 colori applicati con un pennello a punta finissima presso La Fabrique des Arts. Per chi desidera l’apice del moto celeste, la versione Escale Flying Tourbillon sostituisce la miniatura dipinta con un vivido smalto Grand Feu e un tourbillon a fiore Monogram a stella al centro. Entrambi i modelli sono animati da nuovi calibri di manifattura – gli automatici LFT VO 12.01 e LFT VO 05.01 – con 62 ore di autonomia di marcia e masse oscillanti in oro rosa 18k.
Ad ampliare ulteriormente gli strumenti del viaggiatore arriva Escale Twin Zone, una complicazione che risolve l’annosa sfida dei fusi orari sfalsati di 30 e 45 minuti. L’orologio adotta un’architettura in cui quattro lancette sono montate su un unico asse, consentendo di regolare ora locale e ora di casa al minuto, esclusivamente tramite la corona. Il modello in oro rosa presenta un quadrante globo argentato a finitura soleil inciso con meridiani e paralleli, mentre una versione di alta gioielleria in platino richiama un cielo stellato con un quadrante in avventurina blu profondo tempestato da oltre 300 diamanti taglio baguette. Entrambi custodiscono il calibro di manifattura LFT VO 15.01 con 68 ore di riserva di carica.
Escale Minute Repeater
Escale Minute Repeater introduce una nuova dimensione emotiva nella collezione, trasformando lo scorrere del tempo in un cristallino tintinnio. Questo capolavoro di armonia visiva e uditiva presenta un quadrante guilloché a mano realizzato su un tradizionale tornio a rosa, con un motivo “flammé” che si irradia dal centro per catturare e riflettere la luce. Per preservare la silhouette elegante della cassa Escale, il cursore di attivazione della suoneria è ingegnosamente integrato nel design delle anse, trasformando il gesto di suonare l’ora in un momento intimo, tutto per chi lo indossa.
Composta da 432 componenti e dotata di una riserva di carica di 80 ore, questa referenza è animata dal calibro LFT SO 13.01, movimento a carica manuale sviluppato da Michel Navas ed Enrico Barbasini, forte della loro leggendaria esperienza maturata al fianco di Gérald Genta. Il movimento compie un’impresa orologiera rara sincronizzando le ore saltanti a ore sei con una lancetta dei minuti retrograda e il meccanismo di suoneria.
Escale Tiger Eye
Escale Tiger’s Eye è un luminoso incontro tra minerale e metallo, prodotto in soli 30 esemplari. Per la prima volta nella storia della collezione, la Maison utilizza l’oro giallo per lunetta, anse e corona, creando un bagliore caldo che esalta la cangiante tonalità dorato-bruna della pietra. La cassa da 40 mm è un capolavoro di padronanza dei materiali, caratterizzata da un anello monolitico in occhio di tigre scolpito con tolleranze microscopiche, nonostante la natura fibrosa e delicata della pietra. Il quadrante è una lastra di pietra abbinata, selezionata con cura per garantire armonia cromatica e riflessi che evocano un tramonto sulla savana.
Sotto il bagliore ambrato del quadrante pulsa il calibro LFT023, certificato cronometro e visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro. Questo movimento conta 147 componenti, un micro-rotore in oro rosa 22k ad alta inerzia e una riserva di carica di 50 ore. Il viaggio estetico si completa con un cinturino in pelle saffiano color Savannah brown, la cui grana sottile richiama la struttura lineare del minerale al suo interno.
Tambour Convergence Guilloché
Esattamente un anno dopo il debutto della collezione, Tambour Convergence Guilloché celebra l’arte sensoriale dell’incisione tradizionale a mano al tornio. Interamente realizzato a Ginevra, il segnatempo in oro rosa sfoggia una cassa da 37 mm avvolta da un’aureola ondulata di onde concentriche. Il centro dell’orologio è un paesaggio dinamico di raggi sinuosi che si irradiano da un guichet dal profilo scallop, pensato per evocare la luce del sole che trapassa i bordi dorati delle nuvole. Questa profondità si ottiene incidendo l’oro rosa quasi tre volte più in profondità rispetto ai quadranti tradizionali, così che le linee restino affilate anche dopo la lucidatura finale.
Gli artigiani de La Fabrique des Arts hanno utilizzato due diversi torni d’epoca per questo pezzo: un tornio a rosa del 1850 per le onde perimetrali e un tornio a linea retta del 1935 per i raggi centrali. Sono necessarie circa 16 ore di concentrazione assoluta per completare una sola platina. A scandire il tempo al suo cuore è il movimento LFT MA01.01, il primo calibro automatico di manifattura interamente progettato dalla Maison, che offre 45 ore di riserva di carica e presenta rubini trasparenti dal gusto contemporaneo.
La leggendaria Camionnette
Louis Vuitton apre nuove strade all’immaginazione con la Legendary Camionnette, un oggetto orologiero ispirato ai furgoni per le consegne della Maison dei primi del Novecento. Realizzato in leggero alluminio nelle iconiche tonalità saffron e sibylline blue, l’orologio presenta un cofano ornato da un fiore Monogram e un radiatore che brilla grazie a un logo LV blu fiammato. In un gioco fantastico di mondi che si incontrano, il bilanciere – il cuore meccanico del pezzo – trova posto nell’abitacolo del guidatore, mentre l’ora è indicata da due cilindri rotanti sotto il cofano, là dove normalmente risiederebbe il motore.
Sviluppato in collaborazione con L’Epée 1839, il movimento meccanico a carica manuale vanta un’impressionante riserva di carica di 8 giorni. Una versione preziosa, limitata a 15 esemplari, trasforma il design in un vero capolavoro di alta gioielleria, con un diamante LV Monogram Star Cut da 0,5 carati sul cofano e una griglia del radiatore interamente tempestata di diamanti snow-set. Questa variante in metallo dorato sfoggia inoltre un motivo Damier guilloché a mano sui lati, che richiede quindici ore di lavoro agli artigiani de La Fabrique du Temps.
















