Alfonso Gonzalez Jr. indaga le auto come icone della vita di Los Angeles in “NO PARKING”
Mette in luce come le auto diventino al tempo stesso reliquie e testimoni a Los Angeles.
Sintesi
- NO PARKING di Alfonso Gonzalez Jr. alla Matthew Brown Gallery impiega automobili e strutture urbane per far emergere le vite nascoste dei residenti di Los Angeles
- La mostra riunisce sculture, dipinti a più pannelli e opere materiche
Matthew Brown Gallery inaugura NO PARKING, seconda personale dell’artista losangelino Alfonso Gonzalez Jr., aperta al pubblico fino al 29 ottobre.
La mostra propone i veicoli come emblemi della vita urbana. Furgoni bruciati, camion taggati, camper affollati e food truck fermi si fanno simbolo delle persone che li abitano. Pur senza figure umane, la presenza di lavoratori, pendolari e residenti è tangibile. Gonzalez Jr. tratta ogni veicolo come un ritratto di sopravvivenza, del tempo e della memoria.
La mostra si apre con due sculture di grande formato che evocano barriere e segnaletica improvvisate con la dicitura “No Parking”. La vernice ruvida e la patina di sporco rimandano tanto a strutture antiche quanto agli scarti del paesaggio urbano contemporaneo. Tre dipinti adiacenti distillano il paesaggio metropolitano in meditazioni su materia e forma.
Nella sala principale, un’installazione in 10 pannelli si estende su due pareti. Una linea tracciata a spray collega le tele, riecheggiando il ritmo di un murale. Opere come Medrano, un furgone bruciato sotto un murale della “Creazione di Adamo” di Michelangelo, e Tocco, una Porsche devastata dal fuoco sulla costa di Malibu, mostrano come le auto diventino al contempo reliquie e testimoni.
Pittore d’insegne di formazione, Gonzalez Jr. abbraccia le imperfezioni con segni di pennello, scie di bomboletta e stratificazioni materiche che restituiscono Los Angeles come una città di resilienza, cicatrici e tracce che sbiadiscono.
Matthew Brown
633 N La Brea Ave #101F
Los Angeles, CA 90036



















