URWERK chiude la serie 230 con il nuovo UR‑230 “Black Star”
Edizione limitata a soli 35 esemplari.
Sintesi
- URWERK svela l’UR‑230 “Black Star”, un’edizione limitata a 35 esemplari che rappresenta l’atto finale della sua serie 230
- Tra le caratteristiche: cassa in ceramica composita, calibro UR‑7.30, indicazione satellitare delle ore erranti e sistema di ricarica a doppia turbina
URWERK chiude l’anno con l’UR‑230 “Black Star”, finale scenografico del trittico della serie 230 inaugurato con il Carbon CTP “Eagle” e il “Polaris” in ceramica. Questo capitolo conclusivo abbraccia un nero cosmico, siderale: un’estetica pensata non per riflettere la luce, ma per assorbirla e trasformarla. URWERK descrive l’orologio come un campo gravitazionale in cui la luce scompare e riemerge in fugaci bagliori, un concetto ripreso dal direttore artistico Martin Frei, che paragona il pezzo a una stella al collasso, sospesa sulla soglia tra presenza e dissolvenza.
Fedele al DNA di URWERK, la “Black Star” sfoggia una complicazione di ore erranti satellitari con lancetta retrograda tridimensionale dei minuti. Tre satelliti cubici delle ore ruotano lungo un settore di 120 gradi, con l’ora attiva indicata da una lancetta retrograda scheletrata che scatta nuovamente a zero al termine di ogni ciclo di 60 minuti. L’orologio è regolato dall’esclusivo sistema a doppia turbina di URWERK, con una turbina che assorbe gli urti e l’altra che controlla il flusso d’aria per modulare la carica automatica. Un comando sul fondello consente a chi lo indossa di regolare o disattivare il rotore, con indicatori alle 11 e all’1 che mostrano le impostazioni.
Al cuore dell’UR‑230 “Black Star” pulsa il calibro UR‑7.30, racchiuso in un contenitore di titanio ermeticamente sigillato, concepito come una cassaforte meccanica. Attorno a questo nucleo protetto si sviluppa una nuova cassa in ceramica composita laminata, realizzata con ceramica intrecciata, fibra di vetro e fibra di carbonio integrate in una matrice polimerica. Una volta lavorato, il materiale rivela una superficie lucida, quasi a rilievo, punteggiata da micro‑riflessi scintillanti, che creano una texture nera, densa e vibrante. La cassa è abbinata a un fondello in titanio DLC nero, vetro zaffiro e cinturino in gomma vulcanizzata, sottolineando la fusione tra innovazione tecnica e design futuristico.
Limitata a 35 esemplari, l’UR‑230 “Black Star” incarna un buio profondo, vivo, che rivela la luce solo alle proprie condizioni. Proposta a 150.000 CHF (circa 187.473 dollari USA), è attualmente disponibile su richiesta tramite il sito ufficiale di URWERK.

















