Il film ibrido live-action/CG di ‘Teenage Mutant Ninja Turtles’ arriva nel 2028: data fissata
Il reboot live-action/CG targato Paramount arruola Neal H. Moritz e mette da parte ‘The Last Ronin’ per un futuro TMNT a misura di famiglia.
Panoramica
- Paramount ha ufficializzato un nuovo film ibrido live-action/CG di Teenage Mutant Ninja Turtles in uscita il 17 novembre 2028, che punta a fare delle Turtles il grande titolo family dello studio alla vigilia del weekend del Ringraziamento.
- Il film, ancora senza titolo, è prodotto da Neal H. Moritz, il “sussurratore di franchise” dietro la trilogia macina-incassi Sonic the Hedgehog e Fast & Furious, a indicare una decisa spinta verso uno spettacolo da quattro quadranti, pensato per conquistare il pubblico più ampio possibile.
- Questo progetto manda in soffitta la più cupa, vietata ai minori The Last Ronin per il grande schermo, mentre la Paramount dell’era Skydance prende le distanze dagli esperimenti di genere più tetri per abbracciare in pieno un reboot “alla Sonic”, dichiaratamente family-friendly, del marchio TMNT.
- Il film viene descritto come un ibrido live-action/animazione CG pensato per tutta la famiglia incentrato su Leonardo, Donatello, Raphael e Michelangelo, che segna il primo ritorno live-action delle Turtles dai tempi di Out of the Shadows del 2016.
- Arriverà un anno dopo il previsto Teenage Mutant Ninja Turtles: Mutant Mayhem 2 sequel animato, atteso per settembre 2027, sollevando grandi interrogativi su se e come Paramount gestirà universi paralleli, live-action e animato, o se deciderà invece di puntare tutto sul nuovo reboot.
- La data d’uscita piazza TMNT nel pieno di un corridoio di blockbuster ad altissimo tasso di competizione, a una settimana da un film Marvel ancora senza titolo e quattro settimane prima di un nuovo Sonic Universe Event Film in arrivo il 22 dicembre 2028.
- Sotto la gestione Paramount, i recenti film sulle Turtles hanno incassato circa 913 milioni di dollari in tutto il mondo e spinto il retail del 2023 fino a 1 miliardo di dollari, rendendo questo reboot meno un esercizio di nostalgia e più una mossa strategica per trasformare una delle IP “da giocattolo” più redditizie dello studio in una vera arma commerciale.



















