Le sneaker più importanti che Steph Curry ha sfoggiato finora nella sua sneaker free agency
Curry è stato visto in Nike, adidas, PUMA, Reebok e non solo.
Steph Curry si sta decisamente godendo la sua free agency delle sneakers. Mentre il mondo aspetta di scoprire con quale brand il fuoriclasse si legherà dopo l’annuncio della separazione tra Curry Brand e Under Armour a inizio stagione, lui manda un messaggio chiarissimo: non ha alcuna fretta di scegliere. Anche se è stato recentemente fermato da un infortunio nelle prime fasi della stagione dei Warriors, il due volte MVP e quattro volte campione NBA è finito su tutte le prime pagine per una rotazione di sneakers eclettica, incluso il suo ritorno in campo. Da quando si è svincolato dal suo marchio, Curry è stato avvistato con modelli iconici e diversissimi tra loro, pescati da quelli che un tempo erano brand rivali come Nike, PUMA, adidas, New Balance e Li-Ning. Ecco uno sguardo alle sneakers più significative che Curry ha indossato in questo periodo da free agent.
Nike Kobe 6 Protro “Mambacita”
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Curry ha indossato le Nike Kobe 6 Protro “Mambacita” come tributo profondamente sentito a Kobe Bryant e a sua figlia Gianna. Questa specifica colorway ha un peso emotivo enorme, perché è stata rilasciata postuma in collaborazione con Vanessa Bryant per celebrare le vite e l’eredità delle due leggende del basket. Curry ha sfruttato la sua piattaforma per rendere omaggio alla famiglia Bryant e alla Mamba Mentality, ribadendo il legame forte e il rispetto reciproco che unisce la community del basket, al di là di ogni affiliazione di brand.
Reebok Shaqnosis
Stephen Curry just pulled up to Orlando in @Shaq’s Reebok Shaqnosis 👀 pic.twitter.com/osNGN5UtGN
— Nick DePaula (@NickDePaula) November 18, 2025
La Reebok Shaqnosis è la signature di Shaquille O’Neal della metà degli anni Novanta, un modello ultra riconoscibile per i suoi audaci cerchi concentrici ipnotici. Curry l’ha indossata all’arrivo in arena per la sfida contro Orlando. Una scelta significativa perché richiama la storia della NBA e un’epoca di sneakers forti e dichiarate, in netto contrasto con i design puliti e moderni a cui ci ha abituati. Scegliendo una scarpa legata a un centro dominante come Shaq, Curry ha messo in dialogo, con un tocco di ironia, due ere e due stili di gioco totalmente diversi. Shaq, inoltre, ha dichiarato all’epoca che «la nostra gente sta parlando con la sua», alimentando ancora di più i rumors su quale sarà la prossima destinazione di Curry.
Nike Air Penny 2 “Le Sprite”
Steph rocking the Nike Air Penny 2 “Le Sprite” 👀 pic.twitter.com/mDWapPlwrw
— Warriors on NBCS (@NBCSWarriors) November 18, 2025
Curry ha sfoggiato la colorway Nike Air Penny 2 “Le Sprite” durante il riscaldamento pre-partita prima della sfida dei Warriors contro gli Orlando Magic del 18 novembre. La scarpa è una versione vibrante, originariamente legata alla stella degli Orlando Magic Anfernee “Penny” Hardaway. Questo modello è importante perché incarna il design inventivo e il ricchissimo storytelling dell’era basket Nike anni Novanta. L’audace combinazione blu intenso e verde neon “Sprite” aggiunge un’estetica giocosa e ad alto volume allo stile di solito più misurato di Curry. La scelta di indossare una Penny è un segnale forte del fatto che stia esplorando a fondo l’intero archivio basket di Nike durante la sua free agency.
Travis Scott x Air Jordan 1 Low “Mocha”
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Indossare le Travis Scott x Air Jordan 1 Low “Mocha” colloca immediatamente Curry all’incrocio tra hype di fascia alta e cultura street. Questa sneaker è una delle collaborazioni più desiderate e influenti degli ultimi anni, nota per lo Swoosh invertito e i materiali premium. Per Curry, questa scelta va oltre il basket e indica un allineamento con la moda globale e con lo zeitgeist contemporaneo delle sneakers. Calzare un simbolo culturale così potente dimostra quanto sia sintonizzato sui movimenti del mercato e quanto sia disposto a giocare anche nel campo del fashion non performance mentre valuta il suo prossimo partner di lungo periodo.
Air Jordan 3 PE “Oregon”
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Le Air Jordan 3 PE “Oregon” sono una scarpa estremamente rara, riservata quasi esclusivamente agli atleti e allo staff legati alla University of Oregon. La loro scarsità e il legame con una delle partnership più preziose di Nike le rendono altamente significative. Indossandole, Curry rivendica il suo accesso ai livelli più esclusivi del mondo delle sneakers, sfruttando il suo status di superstar per portare ai piedi un pezzo praticamente impossibile da avere per il pubblico.
Li-Ning JB 4 “Batman”
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Curry ha sorpreso il mercato indossando la Li-Ning Jimmy Butler 4 nella colorway “Batman”, una sneaker firmata da un brand concorrente diretto sia di Nike sia del suo ex sponsor, Under Armour. Oltre a supportare il suo compagno, questa scelta suggerisce che Curry stia davvero valutando tutte le opzioni globali, inclusi i marchi sportswear cinesi. Il tema total black “Batman” è amatissimo dai fan e, mettendo in vetrina una scarpa pensata per un collega NBA contemporaneo come Jimmy Butler, Curry ha mostrato un rispetto autentico per il prodotto e ha dimostrato che la sua free agency non è affatto confinata alle classiche maison sportswear occidentali.
Nike Sabrina 3
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Curry ha indossato le Nike Sabrina 3, la signature shoe della stella WNBA Sabrina Ionescu. Una scelta dal forte peso simbolico, che dichiara apertamente il suo sostegno al basket femminile e a una delle sue interpreti più luminose. Come tributo a Ionescu, Curry ha sfruttato la propria visibilità enorme per amplificare il successo di una collega e sostenere l’influenza crescente della WNBA e delle atlete con una propria signature, mettendo il senso di community davanti alla pura fedeltà al brand. Un gesto di grande classe, che ha sottolineato il suo impegno verso la grande famiglia del basket proprio mentre è alla ricerca di un nuovo marchio, oltre a essere un bel riconoscimento per la star WNBA che stava seguendo la partita in cui lui è sceso in campo con le sue scarpe.
Air Jordan 12 “Flu Game” e Air Jordan 14 “Last Shot”
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Il tiratore letale è stato visto con ai piedi sia le Air Jordan 12 “Flu Game” sia le Air Jordan 14 “Last Shot”. Indossare back-to-back due delle sneakers più cariche di storia di Michael Jordan — che celebrano la resilienza delle Finals 1997 e il leggendario game-winner delle Finals 1998 — è un omaggio diretto al più grande di tutti i tempi.
PUMA HALI 1 “Hibiscus”
La PUMA HALI 1 è un modello relativamente recente e la colorway “Hibiscus” porta una vibrazione tropical, molto lifestyle, nella rotazione di Curry. Indossare PUMA è significativo perché il brand sta costruendo in modo deciso la propria divisione basket, con firme di primo piano come LaMelo Ball. Calzando le loro scarpe, Curry di fatto dà un’occhiata sotto il cofano di un altro grande marchio sportswear che sta spingendo forte per conquistare quote di mercato, suggerendo che PUMA resti una candidata credibile per il suo prossimo contratto a lungo termine.
Aimé Leon Dore x New Balance 550
Stephen Curry arrives in the Aime Leon Dore x New Balance 550s tonight pic.twitter.com/mD70i7X5pb
— Nick DePaula (@NickDePaula) November 29, 2025
La scelta di Curry di indossare le Aimé Leon Dore x New Balance 550 è un chiaro rimando al dominio attuale dell’estetica lifestyle e rétro. Questa collaborazione ha acceso il gigantesco revival delle New Balance 550, fondendo il DNA heritage del modello con le sensibilità più high-fashion dello streetwear. Indossandole, Curry dimostra di essere perfettamente allineato con la moda guidata dalle tendenze, mostrando di sapersi muovere con naturalezza oltre il parquet del basket performance e di potersi accostare al mercato sofisticato e vintage-inspired che oggi New Balance presidia.
adidas Harden Vol. 10
Steph Curry rocking the Adidas Harden 10 😳😳😳 pic.twitter.com/sHYX14npSg
— SneakerReporter (@SneakerReporter) December 2, 2025
Con una mossa che non è passata inosservata, Curry è stato immortalato con ai piedi le adidas Harden Vol. 10, la signature shoe del suo rivale generazionale James Harden. È stato visto mentre faceva lavoro di recupero in questo modello adidas durante un pre-game, una scelta che ha mostrato un livello sorprendente di rispetto per Harden e per il design dei prodotti adidas. Un segnale di apertura totale all’intera industria: nessun brand è escluso dalla corsa alla sua futura firma.
CLOT x adidas AE1 Low “Blue Flame”
Al suo rientro in campo dopo la contusione al quadricipite di fine novembre, Curry ha sfoggiato un paio delle ambitissime CLOT x adidas AE1 Low in colorway “Blue Flame”. Scegliere di riscaldarsi con le AE1 Low prima della sfida dei Warriors contro i Minnesota Timberwolves è stato molto più di un semplice cenno alla loro stella Anthony Edwards. I due hanno giocato insieme in Team USA alle Olimpiadi di Parigi, dove hanno conquistato il loro primo oro. Curry continua a tenere il pubblico costantemente in allerta, sia con le sue prestazioni, sia con le sneakers che decide di indossare.
adidas AE2
Mentre Edwards restava in panchina nella sfida tra Warriors e Timberwolves a causa di un infortunio, Curry faceva parlare di sé in un altro modo sul parquet. Dopo il riscaldamento con le collab CLOT, ha continuato a indossare le signature di AE scegliendo la nuovissima silhouette adidas AE2, divertendosi ancora una volta con la sua sneaker agency e lanciando il messaggio che ogni brand è in gioco.

















