Il V&A East Museum aprirà le sue porte nella primavera 2026
Il nuovo hub culturale su cinque piani metterà in risalto la creatività globale, nell’ambito del progetto di rigenerazione East Bank.
Riepilogo
- Il V&A East Museum aprirà il 18 aprile 2026 nel Queen Elizabeth Olympic Park
- Progettato da O’Donnell + Tuomey, ospita gallerie “Why We Make” a ingresso libero e una scultura di Thomas J Price all’ingresso
Il Victoria and Albert Museum ha confermato che l’attesissimo V&A East Museum aprirà ufficialmente le sue porte il 18 aprile 2026, nel Queen Elizabeth Olympic Park di Londra. Concepito come parte del complesso culturale East Bank, il nuovo spazio rappresenta un’eredità delle Olimpiadi di Londra del 2012 e un importante progetto di rigenerazione urbana per Stratford. Il museo si svilupperà su cinque piani e sarà un hub creativo globale, presentando arte, design, moda, arti performative e architettura in uno spazio pensato per riflettere l’energia multiculturale dell’East London.
L’edificio è stato progettato da O’Donnell + Tuomey, con interni plasmati da studi di design di punta per enfatizzare l’apertura e l’accessibilità. Le gallerie permanenti “Why We Make”, create da JA Projects in collaborazione con A Practice for Everyday Life e con l’artista Larry Achiampong, esporranno oltre 500 oggetti dalle collezioni del V&A. Tra i pezzi forti figurano i costumi da balletto d’avanguardia di Leigh Bowery, l’audace modello di scenografia di Derek Jarman per Don Giovanni e un abito del XVII secolo di Anna Maria Garthwaite, pioniera del design tessile nel distretto serico dell’East London. Il museo ospiterà anche opere monumentali, tra cui una scultura di Thomas J Price che accoglierà i visitatori all’ingresso.
La programmazione combinerà allestimenti permanenti con commissioni e mostre a rotazione che metteranno in luce la creatività contemporanea. La mostra temporanea inaugurale, The Music is Black: A British Story, esplorerà 125 anni di musica Black in Gran Bretagna, con la chitarra d’infanzia di Joan Armatrading, capi indossati da Little Simz e fotografie appena acquisite di Jennie Baptiste e Dennis Morris. Otto nuove commissioni di artisti, tra cui Tania Bruguera, Es Devlin e Carrie Mae Weems, debutteranno inoltre negli spazi del museo e nel sito gemello, il V&A East Storehouse.
A completare il programma espositivo, il caffè del museo collaborerà con Jikoni, noto per la sua “cucina senza confini”, mentre le collaborazioni con i partner di East Bank come BBC Music, Sadler’s Wells East e UCL East costituiranno il fulcro di un festival annuale dedicato alla creatività e alla comunità.

















