Maurizio Cattelan trasforma RenBen 2026 nella sua nuova tela
Il gala di beneficenza più amato dal mondo dell’arte torna a Chicago con un nuovo provocatore al comando.
Riassunto
- L’artista concettuale Maurizio Cattelan è stato scelto per ideare e curare l’edizione 2026 di RenBen, il gala di beneficenza annuale della Renaissance Society
- In programma per l’8 aprile, l’evento offrirà un’intera serata di programmazione filtrata attraverso lo sguardo provocatorio e arguto di Cattelan
La venerabileRenaissance Society ha confermato il ritorno di RenBen, il suo appuntamento annuale di fundraising, guidato nientemeno che daMaurizio Cattelan. Celebrata come una delle serate più surreali del calendario del mondo dell’arte, il gala e l’artista concettuale formano un abbinamento perfetto.
Il format di RenBen è notoriamente anticonvenzionale: a differenza delle tipiche serate di beneficenza del mondo dell’arte, l’evento abbandona il tradizionale modello dell’asta e si distingue invece per la sua dimensione curatoriale intima, affidando il pieno controllo creativo a un unico artista, che progetta ogni aspetto della serata, dall’atmosfera alle performance fino al menu stesso.
Prevista per l’8 aprile durante EXPO Art Week, l’edizione 2026 segue l’intervento di Meriem Bennani nel 2025 e quello di Kevin Beasley nel 2024. Gli ospiti possono aspettarsi il caratteristico mix di irriverenza e provocazione di Cattelan, intrecciato nella programmazione della notte.
Dal suo wc d’oro massiccio allabanana fissata con il nastro adesivo fino all’estetica iper-satura e dissacrante di TOILETPAPER, la rivista da lui co-fondata, le opere di Cattelan non smettono mai di alimentare il dibattito, consolidando la sua reputazione di provocatore culturale. Come ha dichiarato in un comunicato svelato ad Art Basel Paris, «ESSERE UN ARTISTA NON È UN LAVORO, È UN MALFUNZIONAMENTO» – forse un’anticipazione perfetta di ciò che RenBen 2026 riserverà.
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Per maggiori dettagli sull’evento, visita il sito web della Renaissance Society.

















