La nuova funzione Disc-to-Digital di Xbox funziona anche con giochi rimossi dallo store
Tra i titoli rimossi dallo store che funzionano ci sono «Deadpool», «Transformers: Devastation», «TMNT: Mutants in Manhattan» e «Rock Band 4».
Sommario
Gli Insider di Microsoft hanno scoperto che il nuovo tool Xbox Disc-to-Digital riesce a digitalizzare con successo anche titoli fuori catalogo molto ricercati.
Questa funzione permette alle giocatrici e ai giocatori di convertire i dischi fisici per Xbox One o Xbox Series X in copie digitali, utilizzabili su tutti i dispositivi compatibili.
Sebbene le tie-in dei grandi blockbuster e i giochi musicali sembrino funzionare, Microsoft non ha ancora confermato se questo stratagemma sia effettivamente voluto.
Microsoft sta sostenendo, seppur involontariamente, la preservazione dei videogiochi. L’azienda ha annunciato ufficialmente il programma Xbox Disc-to-Digital il 26 agosto; il 31 agosto l’iniziativa è stata aperta formalmente ai Microsoft Insiders, introducendo nell’ecosistema una funzione molto richiesta. Nelle prime 24 ore dal lancio per gli Insiders, gli utenti hanno però scoperto un’importante falla: è possibile digitalizzare molti giochi fisici rimossi in precedenza dallo store Xbox.
Il funzionamento è semplice, ma cambia il modo in cui i giocatori si rapportano alle proprie raccolte di titoli del passato. Il programma consente di inserire il disco fisico di un gioco in una console Xbox One o Xbox Series X per aggiungerne una versione digitale all’account attivo. I proprietari possono poi avviare i giochi digitalizzati su altri dispositivi compatibili con Xbox, come un PC, senza più dover usare il disco fisico. Si apre così una rara possibilità di mantenere in vita questi contenuti: quando un gioco viene rimosso dagli store online, infatti, di solito scompare, spesso perché gli editori perdono i diritti sulle canzoni o le licenze di un franchise. Grazie alla funzione Xbox Disc-to-Digital, questi titoli possono essere preservati, purché gli utenti possiedano ancora il disco fisico.
La community ha subito messo alla prova la funzione, stilando un elenco di titoli compatibili. Secondo l’utente di X Nicholas Maguire, lo strumento digitalizza Deadpool, gioco per Xbox One del 2013 rimosso dallo store alla fine del 2017. Stanno tornando accessibili anche giochi legati a franchise: sui social è stato segnalato che funzionano tutti G.I. Joe: Operation Blackout, Teenage Mutant Ninja Turtles: Mutants in Manhattan, Star Trek: Prodigy e Transformers: Devastation. Su Reddit, l’utente Rarefroggy123 ha raccolto in un thread altri titoli funzionanti, tra cui Call of Duty: Advanced Warfare, Call of Duty: Black Ops 3, Call of Duty: Modern Warfare (2019) e FIFA 15. Negli elenchi di compatibilità figurano anche Ghostbusters, Halo: Campaign Evolved, Madden NFL 23, Minecraft: Xbox One Edition, NHL 17 e Rare Replay.
A beneficiare della nuova funzione sono soprattutto i titoli penalizzati dalla scadenza dei diritti di licenza. L’utente di X Storm360 ha scoperto che lo strumento funziona con diversi titoli musicali rimossi dallo store, come Avicii Invector e giochi delle serie Let’s Sing, Now That’s What I Call Sing e The Voice. Un altro utente ha confermato che il rhythm game del 2015 Rock Band 4 viene digitalizzato con successo. Anche i progetti non più supportati sopravvivono al passaggio al digitale. Lego Dimensions, il cui supporto è stato interrotto nel 2017, funziona con lo strumento, anche se per aggiungere le minifigure fisiche i giocatori hanno ancora bisogno del Toy Pad collegato via USB.
Nonostante l’ampio catalogo di software funzionante, lo strumento non è una soluzione universale. Tra i titoli selezionati che non funzionano con il programma Xbox Disc-to-Digital ci sono Dead Rising 3, Destiny, Ryse: Son of Rome, The Amazing Spider-Man 2 e Titanfall. Gli utenti hanno inoltre segnalato che vari giochi Ubisoft e titoli Sega rimossi dallo store, non meglio specificati, sono al momento incompatibili. Microsoft non ha confermato se la compatibilità con i giochi rimossi dallo store sia intenzionale. In base a precedenti dichiarazioni dell’azienda, futuri aggiornamenti potrebbero aggiungere altri titoli al programma.

















