Dentro “Dressing Up”, la prima monografia Rizzoli di Sandy Liang
Il volume cartonato di 276 pagine attinge a fotografie inedite su pellicola e scattate con iPhone per entrare nell’archivio creativo della designer.
Sommario
Sandy Liang lancia Dressing Up: Sandy Liang, un volume monografico che raccoglie dieci anni dell’universo visivo del suo marchio, pubblicato da Rizzoli New York.
Il libro si affida a fotografie personali inedite per ripercorrere i suoi momenti in passerella, le sue ispirazioni e la sua visione della divisa come codice di stile.
La creative director Ava Nirui e lo stylist Dean DiCriscio affiancano Liang nel progetto.
Sandy Liang accompagna i lettori dietro le quinte con Dressing Up: Sandy Liang, la nuova monografia in uscita per Rizzoli New York. A oltre dieci anni dalla nascita del suo omonimo brand, il libro raccoglie un’intima selezione di cimeli e materiali effimeri dal mondo della designer, svelando il processo creativo dietro l’universo femminile e intriso di nostalgia che ha costruito.
Anche come oggetto, il volume si fa notare. Sono 276 pagine rilegate in cartonato, con un interno costruito attorno a materiali finora inediti, comprese fotografie personali su pellicola e scattate con iPhone che Liang ha conservato come un diario visivo. Più che un classico lookbook, le pagine sono curate attraverso uno sguardo intimo e personale: emergono così le ispirazioni, i momenti in passerella e le idee in evoluzione sull’abbigliamento-uniforme che hanno definito il suo lavoro.
«Documento la mia vita attraverso le fotografie dai tempi del liceo, quando ho avuto il mio primo iPhone. Conservare i ricordi nelle foto mi è sempre sembrato prezioso quanto tenere con sé un ricordo d’infanzia», ha dichiarato Liang nell’annuncio. «Condividere la mia vita attraverso il mio lavoro mi viene naturale: l’una non è completa senza l’altro. Questo album di ricordi racconta un decennio del brand attraverso questa prospettiva.»
Il linguaggio visivo catalogato dal libro è immediatamente riconoscibile per chiunque segua il brand. Le collezioni di Liang da tempo ruotano attorno a fiocchi, colletti Peter Pan, gonne plissettate, richiami al balletto, motivi floreali e tocchi kawaii, fondendo l’attitudine della downtown newyorkese con suggestioni tratte dalla memoria, dalla nostalgia e dalla cultura giovanile. Newyorkese di nascita, e profondamente ispirata dalla sua crescita a Chinatown, ha trasformato questa peculiare combinazione di femminilità e influenze intergenerazionali in un seguito globale e affezionato. La monografia si presenta così al tempo stesso come archivio personale e affermazione più ampia del suo posto nella moda contemporanea.
Il libro include contributi di Ava Nirui, creative director newyorkese nota per il suo lavoro per Heaven by Marc Jacobs, e di Dean DiCriscio, stylist che divide il proprio tempo tra New York e Los Angeles. Oltre a documentare il decennio di Liang, il progetto è concepito come un invito a chiunque sia attratto dalla moda, dalla creazione di immagini e dal piacere di vestirsi: costruire un proprio universo visivo.
Dressing Up: Sandy Liang è già disponibile in preordine in vista dell’uscita del 22 settembre per Rizzoli.



















