Sommario
Razer presenta il Tartarus V2 Pro, un keypad monomano con 31 controlli programmabili e switch ottici regolabili.
Il dispositivo integra uno stick analogico TMR resistente al drift e funzioni di attuazione dinamica dei tasti per un’esecuzione ultra precisa.
Proposto a 199,99 $, questa periferica snellisce la classica postazione da gaming riducendo al minimo l’affaticamento della mano.
Razer ha annunciato ufficialmente il lancio di Razer Tartarus V2 Pro, un keypad da gaming a una mano progettato per rendere più essenziale la postazione desktop. Proposta a 199,99 dollari, questa periferica è un’alternativa compatta alle tastiere full-size e si rivolge in particolare ai titoli che richiedono un accesso rapido a numerose scorciatoie, come gli MMO più stratificati e gli FPS dal ritmo serrato. Riunendo 31 comandi programmabili in un unico formato compatto, il dispositivo cambia radicalmente il modo in cui i giocatori interagiscono con il gioco: punta a ridurre l’affaticamento della mano ed elimina la necessità di spostarsi sulla tastiera tradizionale nei momenti cruciali. Misura 211 × 159 × 49 mm e pesa appena 486 grammi, occupando così pochissimo spazio sulla scrivania. Chi ordina il dispositivo durante la settimana di lancio riceverà un credito di 30 dollari da spendere sul Razer Store.
Al centro di Razer Tartarus V2 Pro ci sono gli interruttori ottici analogici di seconda generazione, progettati per rilevare con precisione la profondità di ogni pressione dei tasti. Il punto di attuazione può essere personalizzato da un sensibilissimo 0,1 mm fino a 4,0 mm, per una risposta tattile su misura. A questo si aggiunge Rapid Trigger, una funzione integrata che consente al keypad di rilevare istantaneamente movimenti verso l’alto del tasto di appena 0,1 mm e di resettare gli input con precisione ultrarapida. Razer dichiara per questi interruttori avanzati una durata eccezionale fino a 100 milioni di pressioni, a conferma della loro resistenza nel tempo. A spingere ulteriormente le prestazioni c’è l’integrazione dell’HyperPolling reale a 8.000 Hz, che assicura una latenza bassissima e una comunicazione pressoché istantanea tra l’hardware e il gioco.
Superando i limiti dei keypad tradizionali, la periferica integra un thumbstick analogico dedicato che sfrutta un’avanzata tecnologia TMR con posizionamento anti-drift. Accanto allo stick, in posizione strategica, trovano posto tre pulsanti dedicati al pollice, per avere ancora più comandi immediati direttamente sotto il dito più versatile della mano. Il thumbstick può essere utilizzato per muovere fluidamente il personaggio oppure riassegnato del tutto alla gestione di comandi di gioco complessi, scorciatoie specializzate o menu radiali. Per sfruttare questa configurazione, il dispositivo è dotato della suite Advanced Input Control di Razer, che comprende le funzioni Snap Tap, Snap Flex, Dual-Keypress Priority e Dynamic Keystroke. Attraverso il software Razer Synapse, i giocatori possono personalizzare con cura e salvare fino a 24 mappe dei tasti in tre distinti profili integrati, passando senza soluzione di continuità da un equipaggiamento all’altro.
La struttura fisica del dispositivo è progettata per sostenere sessioni prolungate grazie a materiali premium e a un’ergonomia adattabile. Il poggiapolsi è altamente regolabile: scorre verso l’esterno e ruota lateralmente per adattarsi con precisione alle diverse posizioni della mano. A completare questa base ergonomica c’è una robusta piastra superiore in lega di alluminio 5052, rifinita con keycap doubleshot in PBT testurizzato, altamente resistenti. Sul piano estetico, Razer Tartarus V2 Pro adotta lo stile distintivo del brand con un’illuminazione Chroma RGB completamente personalizzabile. Inoltre, una serie di LED integrata direttamente nello chassis offre un chiaro riscontro visivo sui profili attivi, senza dover aprire software esterni.