Sommario
La collezione SS27 di Public School New York, “LIVING PROOF”, segna la sua seconda sfilata a NYFW dal ritorno dopo sette anni, trasformando il rientro di FW26 in «un dialogo sulla modularità».
Tessuti naturali e tecnici si intrecciano in una palette di blu navy, nero, grigio e stone, pensata per un mimetismo urbano sempre pronto all’azione.
Spalle strutturate, galosce impermeabili, strati a svestizione rapida e tracolle incrociate mettono in luce le radici di Public School come autentica storia newyorchese.
Giovedì 10 settembre, durante la NYFW, Public School New York — l’influente label di Maxwell Osborne e Dao-Yi Chow — ha presentato a Gotham Hall, nel Midtown di Manhattan, la sua seconda collezione da quando è tornata in passerella dopo sette anni. Intitolata “LIVING PROOF”, la collezione Primavera/Estate 2027 raccoglie lo slancio del ritorno per l’Autunno/Inverno 2026 e rilegge un territorio familiare alla luce di ciò che verrà.
Se la collezione Autunno/Inverno 2026, intitolata “Everything is Now”, segnava un ritorno a casa, “LIVING PROOF” guarda all’evoluzione. I designer la descrivono come «un dialogo nella modularità», pensato per preparare chi la indossa a tutto ciò che la vita in città può riservare. La collezione accosta un’ampia gamma di materiali — lane naturali, cotone baby a costine, cupro tinto in filo, viscosa e cotoni cashmere — a sintetici lavati e nylon ripstop, in capi progettati per affrontare tempi incerti. La palette, rigorosa — blu navy, nero, grigi e pietra — si combina in un camouflage urbano che permette a chi la indossa di mimetizzarsi senza rinunciare alla libertà di movimento.
“LIVING PROOF” analizza ciò che diventa un’«uniforme» quando la scuola non è più l’aula, ma il mondo che ci sta davanti. Spalle ampie e strutturate richiamano la silhouette distintiva di Public School e, al tempo stesso, proteggono da vento e pioggia. Galosce impermeabili introducono una nuova proposta di calzature, con punte dalla curvatura esasperata che suggeriscono il movimento in avanti; camicie in tessuto sovrapposte a morbidi jersey creano avvolgimenti attorno al corpo e aggiungono una profondità ripensata. Gli strati sono pensati per essere rimossi, rivelando strutture sottostanti; cinture senza fibbie, utilizzabili anche come tracolle, attraversano i look e sono progettate per trasportare il guardaroba e gli accessori della vita quotidiana.
La nuova collezione di Public School New York riafferma l’identità della label come racconto di New York. Nati e cresciuti nella città che continuano a chiamare casa, Maxwell Osborne e Dao-Yi Chow ne traducono l’energia inquieta e convergente in design intenzionali, capaci di ridefinire il menswear e il modo di vestire urbano.