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Nissan ha svelato la Z Kaze Concept, dal forte gusto rétro, durante il raduno annuale ZCon di Phoenix.
Questo progetto nato dalla passione sfoggia un esclusivo tetto T-top su misura, abbinato ad autentici cerchi Nismo LMGT2 da 18 pollici.
Gli upgrade meccanici GReddy esaltano il V6 3.0 biturbo di serie.
Nissan ha appena svelato ufficialmente un concentrato di nostalgia automobilistica: la Nissan Z Kaze Concept, presentata al raduno annuale ZCon dedicato agli appassionati della Z a Phoenix, in Arizona. Sviluppata internamente come progetto nato dalla passione, l’auto celebra direttamente la ricca tradizione del marchio nelle vetture a cielo aperto. Il suo nome deriva dalla parola giapponese che significa «vento» e la Nissan Z Kaze si distingue per un tetto T-top progettato su misura, con pannelli completamente rimovibili. Una scelta stilistica che richiama con decisione il passato, riproducendo in particolare l’iconica silhouette delle due generazioni della classica Nissan 300ZX. Riprendendo questa amata linea del tetto, il concept va oltre il semplice ruolo di moderna show car: crea un ponte concreto tra l’attuale gamma di sportive e la leggendaria cultura del tuning degli anni Novanta, che contribuì a rendere Nissan e NISMO famose in tutto il mondo.
L’estetica abbraccia pienamente quell’età d’oro delle modifiche aftermarket, senza rinunciare a una finitura inequivocabilmente premium. Per il progetto è stata scelta una vistosa livrea Pacific Teal, un colore ispirato direttamente ai panorami dell’Oceano Pacifico che si ammirano lungo la celebre Pacific Coast Highway californiana. A contrastare questo vibrante color ottanio, un kit carrozzeria su misura in fibra di carbonio trasforma completamente l’esterno di serie della coupé. Il cofano in fibra di carbonio e gli ampi passaruota allargati conferiscono all’auto una carreggiata visivamente molto più ampia, valorizzata alla perfezione da un set di autentici cerchi Nismo LMGT2 restaurati da 18 pollici. Questi classici cerchi misurano ben 10 pollici di larghezza all’anteriore e 11 al posteriore, ancorando con decisione l’auto all’asfalto.
Nell’abitacolo, il team di progettazione ha scelto di mantenere un’impostazione pulita, impreziosendo un interno altrimenti quasi del tutto di serie con dettagli accuratamente selezionati. Il posto guida è arricchito da sedili su misura in pelle bianca, mentre inserti in fibra di carbonio percorrono l’intero abitacolo, richiamando lo stile degli esterni. Per fare in modo che l’impianto audio riesca a competere con il fruscio del vento quando i pannelli del tetto vengono rimossi, la casa automobilistica ha integrato direttamente nei sedili gli altoparlanti Bose Personal Plus nei poggiatesta.
Sul fronte delle prestazioni, Nissan ha collaborato direttamente con la casa di tuning GReddy per intervenire sulla meccanica in piena coerenza con il tema nostalgico degli anni Novanta. Il cuore pulsante del concept resta il V6 biturbo da 3,0 litri di serie, un propulsore che eroga di base 420 CV e 384 lb-ft di coppia. Per incrementare questi valori, il motore riceve un intercooler aria-aria montato frontalmente, un kit filtro aria Airin e un sistema di scarico Supreme SP completamente nuovo. L’azienda non ha precisato se questo insieme di aggiornamenti meccanici porti effettivamente la potenza oltre i valori di serie.
Gli appassionati che desiderano vedere dal vivo il concept hanno poco tempo a disposizione. L’auto resterà esposta ufficialmente a ZCon fino al 26 settembre. Dopo il debutto nel deserto, si sposterà verso la costa per essere esposta al Japanese Classic Car Show di Long Beach, in California, il 3 ottobre.