Sommario
Ben Simmons ha accettato un contratto di un anno da 3,5 milioni di dollari con i Sacramento Kings dopo aver saltato la stagione 2025-26.
L’ex All-Star trentenne ha completato le visite mediche e un allenamento in campo con lo staff dei Kings a Sacramento.
Simmons dovrebbe ricoprire il ruolo di playmaker di riserva, offrendo al contempo grande versatilità su tutte le posizioni, dalla uno alla cinque.
I Sacramento Kings hanno raggiunto un accordo con Ben Simmons per un contratto di un anno da 3,5 milioni di dollari. L’intesa segna il ritorno in NBA del tre volte All-Star, rimasto fuori nella stagione 2025-26 per recuperare da persistenti infortuni alla schiena e alle gambe.
Prima di chiudere l’accordo, la guardia di 2,08 metri ha impressionato il general manager dei Kings Scott Perry durante un allenamento privato a Miami. In seguito si è recata a Sacramento per approfondite valutazioni mediche e sessioni sul parquet con il capo allenatore Doug Christie. Simmons aveva già dimostrato di essere in buone condizioni fisiche in un minicamp di agosto con la nazionale maschile australiana, suscitando anche l’interesse dei Minnesota Timberwolves e dei Golden State Warriors.
I Kings intendono impiegare Simmons come principale playmaker di riserva del rookie Darius Acuff Jr., sfruttandone la capacità di difendere e di giocare in tutti i ruoli, dall’1 al 5. Scelto con la prima chiamata assoluta al Draft NBA del 2016, Simmons vanta medie in carriera di 13,1 punti, 7,4 rimbalzi e 7,2 assist in 383 partite di regular season con Philadelphia 76ers, Brooklyn Nets e LA Clippers.
Simmons entra ufficialmente nel roster dei Sacramento Kings in vista della stagione NBA 2026-27.