McLaren svela un rebranding ispirato alle origini, dal garage neozelandese dove tutto ebbe inizio

McLaren all-caps wordmark in McLaren Sans with heritage-inspired color palette
McLaren

Sommario

McLaren ha presentato un nuovo wordmark istituzionale interamente in maiuscolo, ispirato all’insegna storica dell’officina di famiglia ad Auckland, in New Zealand

La nuova identità visiva introduce una palette di colori aggiornata, ricavata da un’unica fotografia d’epoca del fondatore Bruce McLaren

Il nuovo design crea un ponte tra le divisioni automotive e racing, debuttando in parallelo con opzioni di personalizzazione ancora più sofisticate

McLaren abbandona la sua patina contemporanea per riallacciarsi alle origini nate in garage, presentando un wordmark aziendale essenziale che definirà l’estetica dei futuri modelli di produzione, del merchandising e dei canali digitali. Questo rinnovamento visivo trae direttamente ispirazione dall’insegna appesa all’esterno di una stazione di servizio a conduzione familiare ad Auckland, in Nuova Zelanda. Gestito dai genitori del fondatore Bruce McLaren, quel garage rappresenta un tassello fondamentale della storia del motorsport. Fu lì che il giovane Bruce modificò una Austin Seven del 1929, prima di guidarla verso la sua prima vittoria agonistica a Muriwai Beach. Riprendendo la tipografia che campeggiava su quella storica officina, il marchio lega la sua attuale gamma di hypercar all’eredità concreta e operosa del suo fondatore.

La nuova identità sostituisce il precedente logo con maiuscole e minuscole con una soluzione decisa, interamente in maiuscolo, basata su un carattere tipografico personalizzato chiamato McLaren Sans. Una linea orizzontale, collocata esattamente sotto la lettera C, caratterizza il wordmark rinnovato e richiama direttamente l’insegna originale di Auckland. Nonostante l’ampio intervento tipografico, la casa automobilistica conserva i suoi elementi visivi più riconoscibili. I designer mantengono l’iconico logo Speedmark accanto al nuovo lettering e preservano il simbolo Speedy Kiwi, in omaggio alle radici neozelandesi dell’azienda. A completare le lettere aggiornate, la casa ha introdotto una nostalgica palette cromatica aziendale che comprende Papaya (arancione), Ember (arancio rossastro), Midnight (blu), Black, Anthracite, Colnbrook (argento) e Mist (bianco). Ogni tonalità di questa gamma aggiornata è stata ricavata da un’unica fotografia d’epoca che ritrae Bruce McLaren appoggiato al pneumatico della sua monoposto da corsa.

Questo rebranding visivo dà vita a un’espressione unitaria che unisce McLaren Automotive e McLaren Racing. Riunire sotto un’unica estetica storica le divisioni dedicate alla strada e alla pista apre la strada a una nuova fase nel rapporto con il marchio. I dirigenti hanno confermato che questo allineamento visivo si accompagna a un maggiore investimento in opzioni di personalizzazione più articolate e in esperienze di community più immersive per proprietari e appassionati. Sotto la guida del Chief Creative Officer David Woodhouse, questo cambio di direzione nel design valorizza l’eredità storica del fondatore per costruire un’identità globale coerente. Mettendo in relazione gli showroom contemporanei con l’autentico pedigree nel motorsport, la casa fa della propria storia un’offerta culturale centrale, capace di andare oltre le sole prestazioni dei veicoli.

Il passaggio tra la vecchia e la nuova era visiva è già in corso anche sull’asfalto. A chiudere il capitolo della precedente estetica, l’imminente ammiraglia McLaren W1 dovrebbe essere l’ultimo nuovo modello a uscire dalla fabbrica con il vecchio logo in maiuscole e minuscole. Lo scorso agosto, durante la Monterey Car Week, il pubblico ha invece potuto cogliere una discreta anticipazione del nuovo linguaggio stilistico. Un accenno al carattere tipografico personalizzato ha debuttato inizialmente tra i fanali posteriori della supercar McL 6GT V8 con cambio manuale. Dopo l’annuncio ufficiale, la scritta provvisoria sul retro della McL 6GT è stata formalmente sostituita dal wordmark McLaren completo, segnando l’inizio di un futuro guidato dall’eredità del marchio.

 

Stai provando il nuovo sito beta

Condividi il tuo feedback con noi, ci aiuterà a migliorarlo per te.

Fonti