Range Rover presenta il suo primo SUV elettrico: prezzi da 138.000 dollari
Due motori erogano 542 CV e garantiscono fino a 536 km di autonomia, senza rinunciare alle capacità di guado e fuoristrada dell’ammiraglia.
Sommario
Range Rover ha presentato il suo primo modello completamente elettrico, Range Rover Electric, sviluppato su un’architettura progettata per l’elettrificazione fin dall’inizio.
I due motori da 260 kW erogano fino a 542 CV e 627 lb-ft di coppia, alimentati da una batteria da 118,5 kWh accreditata di un’autonomia fino a 333 miglia secondo il ciclo EPA.
Il SUV mantiene le iconiche capacità Range Rover, inclusa la capacità di guado fino a 35 pollici e la scalata di pendenze fino a 45 gradi, con i preordini già aperti.
Range Rover Electric segna il debutto della propulsione completamente elettrica sull’SUV ammiraglia del marchio: un traguardo che l’azienda presenta come una nuova era per l’originale SUV di lusso. Anziché adattare una piattaforma esistente, il modello adotta un’architettura flessibile progettata per accogliere l’elettrificazione accanto alle motorizzazioni termiche e ibride del marchio. Tutte sono prodotte nello stabilimento di Solihull, dove nascono le Range Rover dal 1970.
Al centro del veicolo ci sono due motori a magneti permanenti da 260 kW ciascuno, capaci di sviluppare insieme fino a 542 CV e 850 Nm di coppia: valori che il marchio considera alla pari di quelli del suo V8. Ciò si traduce in uno 0-96 km/h in appena 4,3 secondi e in una ripresa da 80 a 121 km/h per i sorpassi in soli 2,7 secondi. Ad alimentare il tutto è una batteria a doppio strato da 118,5 kWh utilizzabili, composta da 344 celle prismatiche e basata su un’architettura a 800 volt, che supporta la ricarica rapida suddivisa. L’autonomia raggiunge le 333 miglia nel ciclo EPA, mentre per passare dal 10 all’80% servono circa 22 minuti con un caricatore rapido in corrente continua; alla massima potenza, in 10 minuti si recuperano circa 125 miglia di autonomia.
È sul fronte delle capacità che Range Rover Electric deve dimostrare di più: proprio l’ambito in cui un’ammiraglia elettrica potrebbe più facilmente perdere la propria identità. Il marchio si è attenuto al principio «prima Range Rover, poi elettrica», mantenendo pressoché intatta la silhouette e limitando gli interventi specifici per l’elettrico a una calandra ottimizzata dal punto di vista aerodinamico, ai cerchi e a un sottoscocca dedicato. Sotto la carrozzeria, il lavoro più impegnativo è affidato a nuovi sistemi di controllo: l’Integrated Traction Management regola la velocità dei motori entro 50 millisecondi, fino a 100 volte più rapidamente, secondo l’azienda, di un equivalente sistema per motori termici; la modalità Single Pedal aiuta invece il SUV a partire in salita e ad affrontare pendenze fino a 45 gradi. La profondità di guado resta fino a 89 cm, mentre il baricentro più basso, abbinato alle sospensioni pneumatiche a doppia camera, è pensato per affinare la guida anziché penalizzarla.
Range Rover sostiene questo progetto ingegneristico con un programma di sviluppo che definisce il più approfondito di sempre: oltre 1,4 milioni di km di test virtuali e fisici e più di 300 domande di brevetto, il numero più alto mai depositato nella sua storia per un singolo veicolo. Tra queste figura il sistema di gestione termica ThermAssist, che secondo il marchio può aggiungere fino a 40 km di autonomia e ridurre del 40% l’energia necessaria per il riscaldamento alle temperature estreme. Martin Limpert, amministratore delegato di Range Rover, ha ricondotto questo impegno alla promessa fondamentale del marchio. «La propulsione elettrica si adatta perfettamente alla raffinata eleganza di Range Rover, accentuando per gli occupanti la sensazione di calma e di rifugio appartato», ha dichiarato, aggiungendo che il team ha spinto i test oltre quanto previsto per renderla «davvero la Range Rover più completa di sempre».
Per gli acquirenti, la gamma comprende gli allestimenti SE e Autobiography, oltre a SV, SV Black e SV Ultra, disponibili con passo corto o lungo; negli Stati Uniti, i prezzi partono da 138.000 dollari. La First Edition, proposta in una selezione curata, arriva nelle tinte Belgravia Green, Santorini Black o Varesine Blue, con interni rifiniti nei nuovi Ultrafabrics PU Light Cloud e tessuto Kvadrat. I proprietari nordamericani avranno inoltre la compatibilità NACS integrata, per accedere alla rete Tesla Supercharger.
Gli ordini per Range Rover Electric sono già aperti presso i concessionari Range Rover.

















