côte&ciel presenta borse e accessori trasformabili per l’Autunno/Inverno 2026
Dagli zaini ELVO espandibili alle borse-gilet RENO con cappuccio, fino alle sling PO S modellate come origami e molto altro.
La collezione côte&ciel Autunno/Inverno 2026 esplora la moda come verbo attivo — un gesto di creazione, modellazione e costruzione — anziché come dichiarazione di stile statica.
Guidato dalla designer Emilie Arnault, il concept stagionale trae ispirazione dallo studio fotografico Wilder Mann di Charles Fréger, che osserva i costumi delle feste popolari europee in cui forme umane e animali si fondono. Questo legame rituale con la natura si traduce in una palette materica e dai toni terrosi: Tweed Anthracite dall’effetto laniero, Black & Cream Tweed ispirato ai tessuti d’arredo, leggero nylon Smooth Burgundy e tessuti tecnici Carbon Black. Per valorizzare la maestria artigianale dietro i design, il brand ha affiancato al lookbook dall’estetica industriale opere d’arte realizzate a mano dalla creativa parigina Aurélie Mathigot.
Fondata sulla filosofia della «stessa canzone, ma con strumenti diversi», la gamma stagionale reinterpreta le silhouette iconiche di côte&ciel attraverso forme fluide che seguono il corpo, a metà tra borse e capi da indossare. Tra i modelli chiave figurano lo zaino ELVO in Carbon Black, che si espande e si comprime per accogliere dispositivi tecnologici fino a 16 pollici, e la borsa a spalla RENO, che si apre trasformandosi in un gilet indossabile con cappuccio Smooth Black integrato.
Proseguendo la costruzione ispirata agli origami, la compatta PO S modella il nylon idrorepellente e passa con naturalezza da sling a gilet. La collezione si completa con piccoli accessori («Petits Accessories»), tra cui la pouch AÓOS NANO, custodie per occhiali e cordini modulari in pelle per charm come quelli della serie LETGO. La collezione è già disponibile in tutto il mondo attraverso côte&ciel e sarà inoltre distribuita da HBX a partire dal 2 settembre 2025.

















