In sintesi
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Alla NYFW, la sfilata SS27 di Patricio Campillo, “In Media Res”, ha presentato una vivace palette ispirata al tramonto e silhouette morbide, costruite con sovrapposizioni inedite.
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La collezione ha celebrato l’artigianato messicano, mettendo in risalto in particolare le frange in crine di cavallo tinto in colori vibranti, accanto ai tradizionali gioielli in argento e onice.
Il 13 settembre, la sfilata Campillo SS27 si è tenuta al Downtown Heliport dell’East River. Poche ore prima dell’inizio, una pioggia insistente ha rischiato di compromettere l’evento; per fortuna, quando è arrivato il momento della sfilata le nuvole si erano diradate e i raggi della golden hour illuminavano la passerella.
In un’anteprima della sfilata realizzata in collaborazione con Don Julio Tequila, Patricio Campillo ha raccontato che la sua nuova collezione, intitolata in latino “In Media Res”, ovvero “nel mezzo delle cose”, nasce da un’idea di “gioia” e dai “bei momenti” a cui ci aggrappiamo con profonda nostalgia. Il tema emergeva non solo dai sorrisi spontanei delle modelle e dei modelli, ma anche dall’uso esuberante del colore e da uno styling che restituisce l’immediatezza dell’istante.
Se la scorsa stagione “Power and Restraint” di Campillo esplorava tonalità più smorzate e silhouette sartoriali, questa si concentra su una palette da tramonto satura di rosso, arancione, giallo e rosa, privilegiando forme rilassate: shorts corti, camicie in raso, canotte dalla scollatura profonda e capi in denim dall’effetto vissuto. La sfilata introduce anche nuove T-shirt grafiche con loghi in contrasto e scritte del marchio distorte, che accentuano l’attitudine giocosa e sovversiva dei capi più strutturati. Alcuni look erano indossati attorcigliati, annodati o sovrapposti in modo non convenzionale: una traduzione dell’approccio in divenire di “In Media Res”.
Come da cifra stilistica di Campillo, i dettagli fatti a mano e le tecniche artigianali messicane sono stati fondamentali per dare movimento e interesse visivo ai capi. Un segno distintivo sempre più riconoscibile del designer è l’uso del crine di cavallo, ispirato alla cultura equestre charro. Tinto in colori vivaci, compariva in scenografiche frange verticali su pantaloni e giacche, oltre che in una serie di cinture e accessori realizzati con l’artigiano di Guerrero José Zamora. Già esplorato nelle stagioni precedenti, l’impiego di argento messicano e onice si estende a nuovi gioielli e dettagli creati con gli artigiani di Città del Messico Sara Pineda, Omar Genaro e Carlos Andrés Sánchez.
Alla sua quinta sfilata alla NYFW, il designer messicano Campillo continua a consolidare Patricio Campillo come uno dei nuovi nomi più interessanti del calendario. Sfogliate la gallery qui sopra per vedere nel dettaglio Campillo SS27 e continuate a seguire Hypebeast: prossimamente arriverà un’intervista esclusiva con Patricio Campillo.