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La CEO di Xbox Asha Sharma ha precisato che la futura piattaforma hardware Project Helix non sarà una singola console standalone, ma una vera e propria famiglia completa di dispositivi.
Sviluppata grazie a una partnership strategica pluriennale con AMD, la nuova suite hardware dovrebbe supportare nativamente sia il gaming console tradizionale sia i titoli per PC.
I kit hardware Alpha dovrebbero arrivare agli sviluppatori a partire dal 2027, mentre Microsoft punta a rendere l’hardware più accessibile ed efficiente.
La prossima generazione di hardware Xbox adotterà ufficialmente un approccio articolato al mercato. In una recente intervista concessa a BBC News durante la gamescom, la CEO di Xbox Asha Sharma ha confermato che la nuova iniziativa nota come Project Helix è concepita come una versatile famiglia di dispositivi. La precisazione segna un netto cambio di rotta rispetto ai primi annunci, che lasciavano intendere che il nome in codice si riferisse a un’unica console di punta. Sharma ha sottolineato che il team interno sta lavorando intensamente a questa gamma hardware più ampia, osservando al contempo la necessità, per l’intero settore, di dare priorità a accessibilità ed efficienza.
Questa visione più ampia si basa in larga misura su una partnership strategica pluriennale già avviata con AMD. I due colossi tecnologici stanno collaborando a un’architettura SoC personalizzata, pensata per colmare lo storico divario tra le tradizionali console da salotto e i computer desktop ad alte prestazioni. Con una gamma di hardware Xbox capace di eseguire nativamente sia i classici titoli per console sia i giochi per PC, Microsoft punta a offrire alla propria base di giocatori una flessibilità senza precedenti.
Il passaggio a un ecosistema composto da più dispositivi ha naturalmente alimentato le speculazioni sul coinvolgimento di produttori terzi. Secondo le indiscrezioni del settore, partner hardware esterni potrebbero un giorno sviluppare e commercializzare sistemi Project Helix propri. Jason Ronald, vicepresidente di Xbox per la prossima generazione, ha recentemente affrontato la questione, precisando con cautela che la piattaforma sarà disponibile anche come console proprietaria. Una formulazione che lascia deliberatamente aperta la porta ad alternative autorizzate di terze parti.
La compatibilità con i supporti fisici resta un interrogativo aperto per la nuova famiglia di hardware. Sharma ha evitato di rispondere alle domande sull’eventuale abbandono totale dei lettori di dischi da parte di Project Helix. Microsoft ha però recentemente introdotto un programma di conversione da disco a digitale, pensato per aiutare gli utenti a trasferire le proprie raccolte di giochi fisici in formato digitale. Una tempistica che suggerisce con forza un ecosistema hardware costruito principalmente attorno alla distribuzione digitale.
Le specifiche tecniche concrete e i dettagli sui prezzi al pubblico restano segreti ben custoditi. I vertici di AMD avevano in precedenza lasciato intendere una finestra di lancio collocata verso la fine degli anni Venti. Ronald ha avvalorato questa tempistica, confermando che le versioni alpha del nuovo hardware non arriveranno nemmeno agli sviluppatori prima del 2027. La community di giocatori dovrà attendere ulteriori aggiornamenti, mentre l’azienda gestisce la più ambiziosa transizione hardware della sua storia.