Tesla svela il primo prototipo fisico di Cybercab con Starlink V5 integrato

Preferisci Hypebeast su Google
Tesla Cybercab prototype at Gigafactory Texas with roof-integrated Starlink V5 antenna
@robotaxi

Sommario

Tesla ha presentato un prototipo di Cybercab dorato al Giga Texas, con una parabola Starlink V5 integrata nel tetto posteriore.

L’antenna integrata offre velocità superiori a 375 Mbps, permettendo streaming in 4K, lavoro in mobilità e gaming per i passeggeri.

Tesla ha svelato ufficialmente il primo Cybercab in versione fisica, dotato di connessione internet Starlink integrata. L’azienda è passata dai render digitali anticipati il mese scorso a un prototipo reale, dopo che il suo account dedicato ai robotaxi ha pubblicato immagini di un modello verniciato d’oro parcheggiato all’esterno della Gigafactory Texas. Il veicolo presenta un’antenna satellitare a basso profilo, integrata a filo nel pannello posteriore del tetto. L’integrazione, visivamente impeccabile, preserva l’estetica minimalista dell’auto e cambia radicalmente il modo in cui le flotte autonome possono garantirsi l’accesso ai dati in movimento.

L’arrivo concreto di questa tecnologia segnala una sinergia operativa più profonda tra le attività automobilistiche e aerospaziali di Elon Musk. Le specifiche hardware rimandano alla nuova antenna Starlink V5, appena lanciata sul mercato. Il ricevitore è in grado di raggiungere velocità di download superiori a 375 Mbps. Una connessione ad alta velocità apre la strada a esperienze digitali di bordo premium: i passeggeri possono guardare video in 4K, svolgere attività di lavoro o giocare senza interruzioni mentre il veicolo li porta a destinazione.

Sono subito emersi interrogativi sulla necessità di una connessione satellitare per un’auto a guida autonoma. Il Cybercab si affida interamente al computer AI4 di Tesla per percorrere le strade senza intervento umano. Per guidare in sicurezza non è mai necessaria una connessione internet attiva. Ashok Elluswamy, vicepresidente del software di IA di Tesla, ha chiarito che il collegamento satellitare assolve funzioni secondarie. La solidità della connessione costituisce un’infrastruttura essenziale per la gestione della flotta, l’assistenza clienti da remoto e gli aggiornamenti della navigazione in tempo reale.

Gli attuali test dei robotaxi si concentrano soprattutto su mercati urbani ad alta densità come Austin e Miami, dove la copertura cellulare tradizionale resta affidabile. L’aggiunta di un terminale satellitare a un veicolo da 30.000 dollari comporta costi e peso supplementari in fase di produzione. Tuttavia, questo hardware garantisce una connettività completa nelle zone rurali prive di copertura, dove i segnali 5G o LTE scompaiono del tutto.

L’adozione di questo hardware segnala una strategia molto più ampia, estesa all’intera gamma automobilistica. Musk ha dichiarato di recente che, alla fine, tutti i futuri modelli Tesla saranno dotati di terminali Starlink. Una scelta che presenta internet satellitare non solo come un optional di lusso, ma come un elemento infrastrutturale essenziale per una rete autonoma realmente globale.

 

Stai provando il nuovo sito beta

Condividi il tuo feedback con noi, ci aiuterà a migliorarlo per te.

Fonti

Electrek

Tesla unveils first Cybercab with Starlink antenna integrated

Tesla’s robotaxi account posted photos today of what it’s calling the first Cybercab with a Starlink antenna built into the vehicle. The pictures show a gold Cybercab parked at Gigafactory Texas, with a low-profile satellite antenna integrated into the roof.