SpaceX svela un servizio mobile completo per sfidare AT&T, Verizon e T-Mobile
SpaceX prevede di installare stazioni base femtocell direttamente sulle attuali parabole Starlink per la banda larga in tutto il Paese.
Sommario
SpaceX ha annunciato l’intenzione di creare una rete mobile terrestre per competere direttamente con AT&T, Verizon e T-Mobile per una quota dei 600 miliardi di dollari del mercato wireless statunitense annuale.
La strategia prevede l’utilizzo di 65 megahertz di spettro acquisiti da EchoStar per installare stazioni base small cell montate sull’hardware delle attuali parabole a banda larga Starlink in tutto il Paese.
Gwynne Shotwell ed Elon Musk hanno dichiarato che il servizio integrerà l’infrastruttura di terra con satelliti di nuova generazione per offrire connettività ad alta capacità già a partire dal prossimo anno.
SpaceX ha svelato ambiziosi piani per diventare un operatore mobile a tutti gli effetti, nella prima conference call sui risultati successiva alla recente quotazione in Borsa. La presidente Gwynne Shotwell ha illustrato una nuova strategia di rete che sfrutterà 65 megahertz di spettro radio acquisiti di recente da EchoStar. L’azienda aerospaziale punta a offrire un vero servizio di telefonia mobile, migliorando drasticamente le sue attuali funzionalità direct-to-device.
L’approccio tecnico abbandona le tradizionali grandi torri cellulari in favore di una rete distribuita di femtocelle. Gli ingegneri prevedono di installare queste piccole stazioni radio base direttamente sulle strutture di supporto delle tradizionali parabole Starlink di SpaceX per la banda larga. Il CEO Elon Musk ha sottolineato che questa configurazione decentralizzata assicura una visuale libera verso i telefoni cellulari a terra. Il sistema sfrutta gli attuali supporti sui tetti di abitazioni e aziende in tutto il Paese. Secondo Musk, questa diffusione capillare consentirà una larghezza di banda superiore a quella oggi offerta dai tradizionali operatori di telefonia mobile.
L’ingresso nelle telecomunicazioni mette SpaceX in diretta competizione con i colossi storici della telefonia mobile. Il mercato nazionale della telefonia mobile genera ogni anno circa 600 miliardi di dollari. Un settore altamente redditizio, oggi dominato da AT&T, Verizon e T-Mobile. Shotwell si è detta assolutamente certa di poter conquistare un’ampia fetta della loro clientela offrendo un prodotto autonomo di gran lunga superiore. La nuova infrastruttura potenzierà l’attuale funzione direct-to-device nota come Starlink Mobile. Nella sua versione attuale, questo servizio funge da supporto per i grandi operatori, offrendo messaggi di testo essenziali e dati di emergenza solo nelle zone rurali prive di copertura cellulare.
La rete di comunicazione potenziata funzionerà come un sistema ibrido, integrando nuove apparecchiature terrestri con i satelliti Starlink V2 di prossima generazione. Queste avanzate unità orbitali inizieranno a essere lanciate il prossimo anno, per fornire l’enorme capacità di banda necessaria a garantire una copertura continua su scala nazionale. Shotwell ha indicato che il sistema aggiornato offrirà prestazioni nettamente superiori rispetto all’attuale soluzione di emergenza a bassa larghezza di banda. Il passaggio deciso da strumento supplementare per la copertura rurale a operatore di telefonia mobile principale segna una profonda svolta strategica per l’azienda. I dirigenti considerano questo modello di connettività ibrida il naturale passo successivo per conquistare una posizione dominante nel mercato delle telecomunicazioni di consumo.



















