Sommario
Secondo indiscrezioni, il produttore di smart ring Oura si starebbe preparando a una quotazione in borsa negli Stati Uniti prevista per settembre, che potrebbe valorizzare l’azienda oltre i 16 miliardi di dollari.
Il brand di wearable per la salute punta a raccogliere fino a 3 miliardi di dollari, mentre le vendite annuali previste si avvicinano alla soglia dei 2 miliardi di dollari.
Secondo indiscrezioni, Oura starebbe valutando una quotazione in Borsa negli Stati Uniti già dal mese prossimo. Il produttore di smart ring punta a raccogliere fino a 3 miliardi di dollari in un’operazione che valuterebbe la società oltre 16 miliardi di dollari. Si prevede che gli attuali investitori cedano una quota significativa delle azioni durante l’offerta. Questa ambiziosa operazione finanziaria segue il deposito riservato della documentazione per l’IPO, presentato all’inizio dell’anno, e conclude un periodo di forte crescita per il brand finlandese. L’amministratore delegato Tom Hale ha recentemente dichiarato che l’azienda prevede di generare quasi 2 miliardi di dollari di ricavi nel 2026. Una stima trainata dall’espansione internazionale e dalle funzionalità di coaching basate sull’intelligenza artificiale, sempre più integrate nel prodotto.
Il dispositivo indossabile si è evoluto da strumento di nicchia per il biohacking a punto di riferimento per la salute nella vita di tutti i giorni. Dalla sua nascita, l’azienda ha venduto oltre 5,5 milioni di unità. Oura si è recentemente spinta oltre nel campo della prevenzione sanitaria, introducendo un chatbot basato sull’IA e portando avanti ricerche sul monitoraggio del glucosio e della pressione arteriosa. Il settore dell’hardware è sempre più affollato. Samsung ha lanciato il Galaxy Ring per conquistare l’ecosistema Android, mentre la concorrente delle fitness band Whoop ha recentemente cambiato rotta per rivolgersi a un pubblico più ampio, introducendo il monitoraggio ormonale e gli esami del sangue.