Sommario
Nan Shufang ha inaugurato la sua prima boutique di Hong Kong a Pacific Place, il suo debutto oltre la Cina continentale.
Il brand progetta ogni spazio ispirandosi alla tradizione dello studio del letterato cinese, intrecciando oggetti, ambiente e attività culturali.
Creazioni in legno, porcellane e pezzi in oro e argento compongono una collezione pensata per essere vissuta e tramandata, più che semplicemente esposta.
Nan Shufang, brand cinese di alta gamma radicato nella tradizione dello studio del letterato, ha inaugurato la sua prima boutique a Hong Kong, presso Pacific Place. L’apertura segna un passo importante nell’espansione internazionale del marchio e concepisce lo spazio come un’esperienza immersiva, in cui oggetti, ambiente e partecipazione culturale dialogano tra loro.
L’identità del marchio affonda le radici nella sua fondazione, nel 2008. Nan Shufang ha aperto il suo primo spazio nella zona di Houhai, a Pechino, e prende il nome dallo «Studio del Sud», o Nan Shufang, della Città Proibita: un richiamo alla propria eredità intellettuale. Da questa tradizione nasce la convinzione che gli oggetti non siano semplici strumenti funzionali, ma portatori di cultura, savoir-faire artigianale e valore spirituale. Il marchio riconduce questa idea a un passo del capitolo «Ren Jian Shi» dello Zhuangzi: «La realizzazione della bellezza richiede tempo; creare la bruttezza non lascia spazio a correzioni: quanto bisogna essere cauti».
L’apertura di Hong Kong si inserisce in una presenza più ampia. Nan Shufang gestisce oggi spazi culturali a Pechino, Shanghai, Shenzhen e Hong Kong: una rete di sette boutique in quattro città, ciascuna delle quali interpreta il tema dello studio del letterato attraverso l’esposizione degli oggetti, il progetto dello spazio e l’esperienza culturale. Le sedi nella Cina continentale spaziano dal primo negozio di Houhai agli indirizzi metropolitani di China World e SKP, a Pechino; da uno spazio a Xintiandi, Shanghai, dedicato a pratiche raffinate come l’apprezzamento dell’incenso e la degustazione del tè, alla storica sede di Amanyangyun; fino alla boutique di Shenzhen Bay MixC, in sintonia con il carattere aperto e contemporaneo della città.
Al centro della proposta ci sono tre categorie artigianali. I manufatti in legno comprendono mobili classici e oggetti da studio del letterato, realizzati con incastri a tenone e mortasa e intagliati a mano, con particolare attenzione a proporzioni, linee e ritmo spaziale. Le porcellane portano avanti forme ceramiche e smaltature classiche, dagli utensili da tè di uso quotidiano agli oggetti da scrivania. I manufatti in oro e argento applicano tecniche tradizionali come il cesello, lo sbalzo e la fusione a cera persa a utensili per il tè e l’incenso, nonché a oggetti d’arte decorativi. Insieme, riflettono l’obiettivo del marchio: portare nelle case contemporanee oggetti che racchiudono secoli di sapere culturale.
Oltre agli oggetti, Nan Shufang considera le proprie boutique come luoghi culturali attivi. Il marchio organizza attività esperienziali dedicate alla calligrafia, alla pittura cinese, alla cultura dell’incenso, all’incisione dei sigilli, al guqin, alla cultura del tè e alla stampa xilografica, oltre a incontri culturali, appuntamenti tematici ed eventi stagionali condotti da specialisti di arte, cultura e collezionismo. Dal 2017 organizza inoltre il «Fang Weng Cultural Tour», un programma di viaggi di approfondimento tra mostre, musei e siti storici. A Hong Kong, punto d’incontro tra cultura orientale e occidentale, il brand vede una nuova piattaforma per mettere queste tradizioni in relazione con un pubblico internazionale.
Nan Shufang
Negozio 320, livello 3
88 Queensway, Admiralty
Hong Kong