Mercedes-Benz Classe C 2027: restyling ispirato alle EV
Di serie anche sui modelli base, i nuovi fari a stella e le grafiche triangolari dei fanali posteriori regalano alla berlina premium compatta un look più moderno.
Sommario
Mercedes-Benz ha rinnovato la C-Class 2027 a benzina con una griglia a sei punti illuminata e fari a LED a forma di stella. L’abitacolo introduce MB.OS con assistenza AI, audio Dolby Atmos e riporta i comandi fisici sul volante. Con un quattro cilindri in linea turbo da 255 CV con sistema mild-hybrid a 48 volt, la berlina debutterà nelle concessionarie statunitensi all’inizio del 2027.
Mercedes-Benz sta riducendo le distanze estetiche tra la sua gamma con motore endotermico e quella elettrica con un profondo aggiornamento della Classe C per il 2027. Sebbene il marchio abbia recentemente presentato una variante interamente elettrica, questo ultimo aggiornamento riguarda la tradizionale berlina a benzina. Il restyling avvicina esteticamente il modello endotermico alle sue sorelle a batteria, pur preservandone l’identità distinta. Una mossa che riflette la fase di transizione della Casa tedesca, alle prese con un mercato diviso e impegnata a unificare il proprio linguaggio stilistico sulle diverse motorizzazioni.
Le novità più radicali si concentrano sul frontale. A dominarlo è ora una calandra illuminata a sei punte, che richiama da vicino il frontale luminoso introdotto lo scorso anno sulla GLC EV. I fari a LED a forma di stella entrano nella dotazione di serie anche delle versioni d’ingresso. A completare l’esterno, nuovi disegni per i cerchi e inedite tinte di carrozzeria. Il posteriore mantiene un profilo familiare, ma integra elementi luminosi triangolari nei fanali per completare l’estetica rinnovata.
Nell’abitacolo, la Classe C aggiornata evita volutamente l’imponente configurazione Superscreen delle controparti interamente elettriche. Restano un più convenzionale touchscreen centrale in stile iPad e il quadro strumenti digitale di serie. Questa configurazione più essenziale ospita ora la più recente architettura MB.OS, che abilita gli aggiornamenti over-the-air e un MBUX Virtual Assistant basato sull’intelligenza artificiale, particolarmente reattivo. Anche i comandi fisici ricevono un gradito aggiornamento: sul volante tornano i controlli tattili per funzioni essenziali quali il cruise control adattivo e la regolazione del volume. Gli audiofili possono inoltre scegliere un impianto audio surround Burmester 3D a 15 altoparlanti, dotato di Dolby Atmos.
Sotto il cofano, il mercato statunitense riceverà di serie il motore M254 Evo. Il quattro cilindri in linea turbo da 2,0 litri eroga 255 CV e 295 lb-ft di coppia. Il sistema mild hybrid a 48 volt completa la configurazione con ulteriori 23 CV e 151 lb-ft di coppia alle basse velocità, ottimizzando l’efficienza nella guida stop-and-go. Gli ingegneri hanno inoltre rivisto la taratura delle sospensioni per rendere il telaio sensibilmente più agile su strada. I piani di AMG restano per ora avvolti nel riserbo, ma le previsioni del settore indicano l’arrivo di una C53 a sei cilindri, destinata a sostituire la C63 plug-in hybrid uscente.
La berlina aggiornata arriverà nelle concessionarie statunitensi nella prima metà del 2027. I prezzi ufficiali non sono ancora stati annunciati, ma le stime di mercato indicano per il modello d’ingresso un listino leggermente superiore agli attuali 51.000 dollari. L’approccio stilistico unificato farà sì che la Classe C a benzina non sembri datata accanto alla sua equivalente elettrica.



















