Solo cambio manuale a sei marce: Gordon Murray S1 riscopre il puro piacere di guida analogico

Gordon Murray S1 supercar with Cosworth V-12 engine and three-seat central driving position on display at Monterey Car Week
Gordon Murray Automotive
Gordon Murray S1 supercar with Cosworth V-12 engine and three-seat central driving position on display at Monterey Car Week
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Gordon Murray S1 supercar with Cosworth V-12 engine and three-seat central driving position on display at Monterey Car Week
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Gordon Murray S1 supercar with Cosworth V-12 engine and three-seat central driving position on display at Monterey Car Week
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Sommario

Gordon Murray Special Vehicles ha presentato la S1, una tre posti omologata per la strada che rende omaggio alla McLaren F1.

Sotto il cofano, un V8 4.2 litri aspirato da 680 CV è abbinato esclusivamente a un cambio manuale a sei marce.

Gli upgrade includono aerodinamica attiva, sospensioni rialzate e uno scarico in Inconel con schermatura termica in oro 24 carati.

Gordon Murray Special Vehicles ha debuttato con la S1 alla Monterey Car Week, presentando una supercar aspirata concepita come omaggio stradale all’iconica McLaren F1. Il nuovo modello è la controparte più raffinata della S1 LM, orientata alla pista e svelata nel 2025. Pur condividendo una monoscocca in fibra di carbonio, la versione omologata per la strada presenta una carrozzeria interamente su misura e sostituisce le aggressive ali fisse con un sistema aerodinamico posteriore attivo integrato.

Sotto il cofano posteriore trova posto un Cosworth V12 aspirato da 4,2 litri, capace di erogare 680 cavalli e 368 lb-ft di coppia. Montato in posizione centrale, il propulsore adotta valvole e bielle in titanio, oltre a pistoni leggeri rivestiti in carburo di silicio, per raggiungere in tutta sicurezza l’impressionante regime massimo di 12.100 giri/min. I tecnici hanno messo a punto il motore affinché eroghi l’80% della coppia massima già a 2.500 giri/min, migliorandone la fruibilità nell’uso quotidiano. L’unica trasmissione disponibile è un cambio manuale a sei marce, con cavi dal percorso più diretto per rendere più preciso il feeling nell’innesto delle marce. Anche il vano motore rende visivamente omaggio alla sua antenata degli anni Novanta, con un impianto di scarico in Inconel lucidato a specchio, circondato da uno scudo termico placcato in oro 24 carati.

Per trasformare questa piattaforma estrema in una gran turismo adatta anche ai lunghi viaggi, il team di ingegneri ha aumentato l’altezza da terra di 10 millimetri e ammorbidito l’assetto per massimizzare l’aderenza meccanica. Il design esterno adotta le tradizionali porte diedrali, dotate di cristalli abbassabili di serie al posto dei finestrini fissi in Lexan della versione LM. La vettura monta cerchi di diametro differenziato, da 19 pollici all’anteriore e 21 al posteriore, avvolti da pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2, mentre la frenata è affidata a freni Brembo autoventilanti e forati.

Nell’abitacolo resta invariata l’iconica configurazione a tre posti con guida centrale, arricchita però da imbottiture più spesse, un isolamento acustico migliorato e un impianto audio leggero progettato appositamente. Il fondatore Gordon Murray ha dichiarato che la divisione dei progetti speciali è nata per realizzare commissioni uniche, che si discostano dalle rigide formule ingegneristiche della gamma di serie. La produzione è limitata a 64 esemplari a livello globale: un incremento significativo rispetto ai cinque esemplari della LM. Sebbene il prezzo ufficiale non sia stato comunicato, la domanda per le creazioni di Murray resta astronomica, come dimostra una recente asta in cui una S1 LM ha superato i 20,6 milioni di dollari.

 

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Fonti

Car and Driver

Gordon Murray Strikes Again with the S1

The new S1 from GMSV could be considered a more accessible supercar. Mechanically based on last year’s S1 LM, the new car is more touring-focused with a more compliant suspension and a 12,100 rpm redline.