Sommario
'3rd Poem' segna la prima mostra personale di Es Devlin in Corea.
L’esposizione attraversa oltre trent’anni di ricerca tra luce, suono, disegno, architettura e immagini in movimento.
Il pubblico viene avvolto nella mostra attraverso opere partecipative che indagano la presenza, la memoria e l’esperienza collettiva.
Nel corso della sua carriera, Es Devlin ha dedicato gran parte del suo lavoro a interrogarsi su ciò che accade quando le persone entrano insieme in uno spazio. Le sue scenografie e installazioni avvolgono il pubblico in un universo di luce, suono e architettura, spesso sfumando il confine tra spettatore e partecipante. Nella sua prima mostra personale in Corea, il rapporto tra persone, luogo e attenzione è al centro della scena.
Intitolata 3rd Poem: Es Devlin, Come Home Again, la mostra occupa FUTURA SEOUL, a Bukchon, fino al 17 gennaio 2027. Ripercorrendo oltre trent’anni di attività di Devlin, l’esposizione riunisce disegni, sculture, immagini in movimento, libri, suoni e luci attorno a un’idea ricorrente nel suo lavoro: la presenza.
Il percorso si apre con “Infinite Library”, dove disegni e film sono proiettati su scaffali colmi di libri capovolti. A un certo punto, la struttura si apre per rivelare “Mirror Maze”, un ambiente di vetro riflettente che integra il visitatore nell’opera stessa.
Altrove, “Line of Light” nasce una mattina, quando Devlin si sveglia davanti a una sottile striscia di luce. A FUTURA SEOUL, l’installazione mette in relazione la luce artificiale all’interno dell’edificio con il paesaggio naturale al di là delle sue pareti. Al piano superiore, “Screenshare” trasforma le centinaia di taccuini accumulati nel corso della carriera di Devlin in una monumentale immagine in movimento composta da disegni, appunti e frammenti di progetti passati.
Al centro della mostra c’è una nuova versione di “Come Home Again”. Nata dagli incontri di Devlin con specie minacciate a Londra, l’opera riunisce oggi animali e piante di Londra e Seoul attraverso disegni, voci recitate e registrazioni corali, estendendo l’idea di presenza della mostra oltre l’umano.
Il coinvolgimento del pubblico prosegue con “Collective Portrait”, dove i visitatori siedono al tavolo comune di fronte a sconosciuti e si ritraggono a vicenda, lasciando i propri ritratti affinché si accumulino per tutta la durata della mostra.
Più che una classica retrospettiva, 3rd Poem si configura come un ambiente vivo, in cui sconosciuti leggono, disegnano, riflettono e condividono per un momento lo stesso spazio, prima di proseguire.
“3rd Poem: Es Devlin, Come Home Again” è visitabile a FUTURA SEOUL fino al 17 gennaio 2027.
FUTURA SEOUL
61 Bukchon-ro,
Distretto di Jongno, Seul
Corea del Sud