La supercar senza tetto da 335 km/h: svelata la Eccentrica Restomod
La V12 Roadster trasforma la Lamborghini Diablo prima serie in un bolide scoperto da 335 km/h, con freni Brembo moderni e sterzo idraulico di precisione.
Sommario
Eccentrica ha presentato la V12 Roadster, una reinterpretazione a cielo aperto in fibra di carbonio della prima serie di Lamborghini Diablo.
È spinta da un V12 5,7 litri aspirato da 550 CV abbinato a un cambio manuale a sei marce con griglia.
Saranno prodotti solo 19 esemplari su misura, sviluppati dall’ex CTO di Lamborghini Maurizio Reggiani.
Eccentrica dimostra che la nostalgia più autentica degli anni ’90 dà il meglio di sé senza tetto. In vista del debutto pubblico ufficiale il 14 agosto 2026 a The Quail, A Motorsports Gathering, l’atelier di restomod con sede a San Marino ha svelato la sua ultima creazione: la Eccentrica V12 Roadster.
Nata dalla collaborazione con lo studio di design milanese Borromeo De Silva, questa versione scoperta è una riprogettazione da zero e senza compromessi della prima serie della Lamborghini Diablo. Ogni esemplare integra oltre 3.500 componenti realizzati su misura, trasformando l’icona da poster dell’epoca in una macchina essenziale, pensata per chi guida. Sotto la guida dell’ex CTO Lamborghini Maurizio Reggiani – il leggendario artefice di Murciélago, Aventador e Huracán – il team ingegneristico di Eccentrica ha completamente ridisegnato la silhouette originale della Diablo. La carrozzeria è interamente realizzata in fibra di carbonio su un telaio tubolare in acciaio, con carreggiata allargata e proporzioni ricalibrate. Sotto i pannelli, rinforzi strutturali in fibra di carbonio irrigidiscono il telaio per la configurazione scoperta, insieme a sospensioni a doppi triangoli sovrapposti, ammortizzatori semiattivi sviluppati su misura, sterzo idraulico a cremagliera e un impianto frenante Brembo ad alte prestazioni.
Gli interventi meccanici puntano a prestazioni pure e al massimo coinvolgimento di guida. A muovere l’auto è un motore da 5,7 litri rivisto, capace di erogare 550 cavalli e 443 lb-ft di coppia. Il propulsore beneficia di sistemi di gestione termica riprogettati e di un’aerodinamica dei flussi d’aria ottimizzata. Una mappatura dedicata della centralina rende più pronta la risposta dell’acceleratore, per assecondare una guida aggressiva. L’imponente erogazione di potenza è gestita attraverso un tradizionale cambio manuale a sei marce con griglia a vista. L’assenza del tetto non compromette la velocità massima: la supercar ha raggiunto, nei test, i 208 mph.
Il team ingegneristico ha dedicato la stessa attenzione anche alla dinamica di guida. Il telaio rinforzato, abbinato ad ammortizzatori semiattivi, porta la geometria delle sospensioni a standard contemporanei. Lo sterzo servoassistito idraulico sostituisce i sistemi più datati, offrendo un riscontro preciso sulle strade di oggi. Un impianto frenante aggiornato assicura che questa vettura pesante resti controllabile alle alte velocità. Della classica rivisitata saranno prodotti solo 19 esemplari. Ogni vettura è una tela su misura, su cui i clienti definiscono con precisione le specifiche degli interni e degli esterni. I dettagli sui prezzi restano riservati in attesa della presentazione ufficiale alla Monterey Car Week.
















