5 film ispirati all’arte da tenere d’occhio
Dal thriller sul furto d’arte con Michael B. Jordan alla commedia BDSM d’alta gamma di Gregg Araki.
Una gallerista cerca di vendere un cadavere ad Art Basel Miami. È la premessa di The Gallerist di Cathy Yan, con Natalie Portman, Charli xcx e Jenna Ortega. Presentato al Sundance Film Festival di gennaio, il film non ha ancora ottenuto una distribuzione più ampia, ma la sua premessa gloriosamente assurda sembra aver innescato, tra sale e circuiti festivalieri, una sorta di reazione a catena: un improvviso appetito per il fascino enigmatico del mondo dell’arte.
Per i cinefili, questa è una stagione particolarmente ricca. Tra Obsession e Backrooms, l’horror sta vivendo un’altra estate rovente, e lo stesso vale per l’arte contemporanea. Prima che la Mostra del Cinema di Venezia apra le danze di un settembre fittissimo — da Frieze London e Seoul a The Armory Show di New York — considerate queste uscite un riscaldamento in vista dell’autunno.
I Want Your Sex, regia di Gregg Araki
Sesso, crimine e arte sono i tre grandi protagonisti del ritorno al cinema di Gregg Araki, I Want Your Sex, presentato all’inizio del 2026 al Sundance Film Festival. Olivia Wilde interpreta Erika Tracy, star dell’arte e provocatrice, mentre Cooper Hoffman è Elliot, il suo apatico assistente della Gen Z. Nel cast figurano anche Charli, Chase Sui Wonders, Daveed Diggs e Margaret Cho. Il film è ora nelle sale di tutti gli Stati Uniti.
Joie de Vivre, regia di Luca Guadagnino
Con le sue sette ore di durata, Joie de Vivre è l’odissea documentaria di Luca Guadagnino dedicata al leggendario artista e regista italiano Bernardo Bertolucci. È il secondo progetto cinematografico del regista dedicato al suo mentore artistico, dopo Bertolucci on Bertolucci (2013), che Guadagnino definisce il suo film «più personale». Sarà presentato fuori concorso alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, alla fine del mese.
Barrio Triste, regia di Stillz
Barrio Triste non parla propriamente del mondo dell’arte, ma tra Stillz — collaboratore di Bad Bunny — alla regia, EDGLRD alla produzione e una colonna sonora firmata Arca, il team di tutto rispetto lo rende un’aggiunta naturale alla nostra lista. Il film, realizzato con la tecnica del found footage e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, segue quattro adolescenti in un ritratto di una Medellín, in Colombia, di fine anni Ottanta, tenero e al tempo stesso inquietante. È attualmente in programmazione in alcune sale selezionate degli Stati Uniti.
Avedon, regia di Ron Howard
Dopo un’acclamata anteprima a Cannes, il documentario di Ron Howard dedicato a Richard Avedon arriverà su Netflix entro la fine dell’anno. Il film ripercorre la vita e l’eredità di Avedon, «la cui opera continua a parlare al pubblico non solo per le straordinarie immagini che ha creato, ma anche per l’umanità e la curiosità che vi si celano dietro», come ha spiegato il regista. Attingendo ad archivi personali, fotografie mai viste prima e nuove interviste ai suoi collaboratori, Avedon promette uno sguardo senza precedenti sul fotografo che ha cambiato per sempre la moda americana.
The Thomas Crown Affair, regia di Michael B. Jordan
Nella sua rivisitazione del classico film di rapina del 1968, Michael B. Jordan sostituisce le rapine in banca con i furti d’arte. Diretto e interpretato da Jordan, il film ha già svelato un primo assaggio ricco di importanti apparizioni dalla storia dell’arte, tra opere di Francisco Goya, Kerry James Marshall, Caravaggio e Vincent van Gogh. «I primi due film raccontavano di ricchi uomini bianchi che rubavano per divertimento», ha detto Jordan a Deadline. «Oggi una cosa del genere non funziona più. Il nostro è più personale. La posta in gioco è più alta. Ma restano la moda e il romanticismo». Con un trailer appena diffuso da Amazon MGM, The Thomas Crown Affair arriverà nelle sale il 5 marzo 2027.

















