Apple mostra per errore gli AirPods con fotocamera nell’aggiornamento macOS Tahoe
Una release candidate di macOS Tahoe 26.7 ha svelato un video che mostra AirPods con fotocamera e Visual Intelligence per registrare oggetti fisici tramite Siri.
Sommario
Apple ha fatto trapelare involontariamente un video dimostrativo di AirPods non ancora usciti, dotati di fotocamera, all’interno della release candidate di macOS Tahoe 26.7.
Nel filmato viene mostrata una nuova integrazione di Siri chiamata Visual Intelligence, capace di riconoscere oggetti fisici e salvarli per consultarli in un secondo momento.
Apple ha svelato per errore il suo attesissimo ingresso nel mondo dei dispositivi indossabili con intelligenza artificiale, lasciando nascosto nella release candidate di macOS Tahoe 26.7 un video dimostrativo delle AirPods dotate di fotocamera. Lo sviluppatore Aaron Perris ha individuato per primo su X la clip illustrativa di 13 secondi, scoperta poi confermata da MacRumors. Nel filmato, un utente solleva un libro mentre una voce fuori campo presenta la funzione Visual Intelligence. Siri afferma che «il tuo mondo diventa salvabile» e invita gli utenti a chiedere all’assistente di annotare gli oggetti fisici interessanti per ritrovarli in seguito. Sebbene nel video le lenti esterne non siano visibili, gli auricolari riprendono da vicino il linguaggio di design degli attuali modelli Pro, ma hanno uno stelo sensibilmente più spesso per ospitare il nuovo hardware.
Here is your first look at AirPods with Cameras in action using Visual Intelligence.
This video file came from macOS 26.7 RC pic.twitter.com/yo7RI4MCeu
— Aaron (@aaronp613) August 18, 2026
Fonti interne al settore, come il giornalista di Bloomberg Mark Gurman, avevano già anticipato questi dispositivi indossabili aggiornati. Gurman ha osservato che i dispositivi utilizzeranno sensori a bassa risoluzione per fornire un contesto visivo a Apple Intelligence. Più che vere e proprie fotocamere per scattare immagini, queste lenti fungeranno da flusso costante di dati per l’assistente intelligente. Il video trapelato conferma questo approccio funzionale all’hardware. Un avviso di sistema incluso nel software invita gli utenti ad assicurarsi che le AirPods rimangano scoperte, così da garantire rilevazioni ambientali più accurate. Un richiamo tanto specifico fa pensare alla presenza di sensori a infrarossi o di un semplice sistema di rilevamento delle ostruzioni, utile per esempio a chi porta i capelli più lunghi.
Questa clamorosa fuga di notizie offre finora la prova più concreta che Apple sia pronta a estendere le proprie ambizioni nel campo del calcolo spaziale oltre il visore Vision Pro. Alcune stringhe di codice interne identificano il dispositivo con il nome in codice B790. Ulteriori indiscrezioni indicano che questo modello è distinto da un altro dispositivo indossabile con fotocamera, il cui lancio è previsto per il 2027. Considerata la tempistica della release candidate di macOS Tahoe 26.7, molti si aspettano che il colosso tecnologico presenti ufficialmente il nuovo hardware insieme alla gamma iPhone 18, nel corso del prossimo evento di settembre.
L’integrazione di una sorveglianza visiva costante in un dispositivo audio di larghissimo consumo ha riacceso immediatamente il dibattito sulla privacy digitale. Indossare per strada una videocamera sempre attiva introduce dinamiche sociali del tutto nuove e potrebbe suscitare critiche da parte dei sostenitori della privacy. Secondo gli analisti, Apple introdurrà un indicatore visibile per segnalare quando i sensori sono attivi e attenuare così queste preoccupazioni. La mossa pone il brand di Cupertino in diretta concorrenza nel mercato in evoluzione dei dispositivi indossabili intelligenti e trasforma radicalmente il modo in cui gli utenti interagiscono con lo spazio fisico che li circonda.

















