Apple potrebbe svelare gli AirPods con fotocamera all’evento iPhone 18 Pro di settembre
Gli AirPods con fotocamera sono comparsi nel codice beta di iOS 27 con il nome in codice interno B790.
Sommario
Minuscole fotocamere integrate fungeranno da sensori visivi per Siri, offrendo informazioni contestuali su oggetti e ambienti.
Questa integrazione dovrebbe migliorare in modo significativo gli strumenti di accessibilità VoiceOver e Lente d’ingrandimento per le persone cieche o con ipovisione.
Le misure a tutela della privacy probabilmente includeranno un piccolo LED integrato che lampeggia ogni volta che i sensori di immagine sono in funzione.
Apple potrebbe lanciare AirPods dotati di fotocamere il mese prossimo, in occasione della presentazione dei nuovi iPhone 18 Pro. L’hardware, di cui si vocifera da tempo, punterebbe ad ampliare l’ecosistema di dispositivi indossabili dedicati alla salute e all’accessibilità del colosso tech. Secondo recenti indiscrezioni riportate da Bloomberg, il dispositivo integrerà funzionalità di intelligenza visiva, consentendo agli utenti di rivolgere a Siri domande su ciò che li circonda.
Il progetto è emerso di recente nel codice della beta di iOS 27 con il nome in codice interno B790. Una scoperta che suggerisce uno sviluppo molto più avanzato rispetto a quello di un prototipo concorrente con fotocamera, la cui uscita è prevista per il 2027. Gli ingegneri Apple avrebbero progettato questi sensori interni esclusivamente per l’elaborazione dell’intelligenza artificiale, non per la fotografia o le riprese video tradizionali. Gli auricolari acquisiranno dati a bassa risoluzione per agevolare gli spostamenti nello spazio e rispondere a richieste visive legate a compiti specifici.
Una delle applicazioni chiave del nuovo hardware riguarda il potenziamento dei software per l’accessibilità. All’inizio dell’anno Apple ha presentato in anteprima importanti aggiornamenti di intelligenza artificiale per VoiceOver e Lente d’ingrandimento. Oggi la funzione Image Explorer permette alle persone cieche o ipovedenti di ricevere descrizioni dettagliate dell’ambiente circostante attraverso il mirino della fotocamera dello smartphone. Premendo un pulsante fisico, gli utenti possono porre in linguaggio naturale domande successive su oggetti specifici nelle vicinanze. Trasferire questa capacità direttamente su un dispositivo audio indossabile offre un’esperienza completamente a mani libere, senza più dover sollevare e tenere in mano uno schermo.
Per rispondere alle preoccupazioni sulla privacy legate alle fotocamere indossabili, gli auricolari dovrebbero integrare un piccolo LED che lampeggia durante l’uso. Questo indicatore hardware impedisce le registrazioni nascoste e segnala a chi si trova nei dintorni quando il dispositivo sta analizzando dati visivi. L’approccio è in linea con gli standard più ampi del settore per i dispositivi indossabili intelligenti e mira a evitare la reazione negativa associata alla registrazione continua in sottofondo.
L’introduzione di un hardware incentrato sulla visione segue una traiettoria chiara per la linea di prodotti audio di Apple. Nel 2024 l’azienda ha introdotto funzioni dedicate alla salute dell’udito e nel 2025 ha aggiunto il rilevamento della frequenza cardiaca agli AirPods Pro 3. L’aggiunta di funzionalità di assistenza visiva rafforza la posizione sostenuta da tempo da Tim Cook: le innovazioni nel campo della salute e dell’accessibilità rappresenteranno l’eredità più significativa dell’azienda.



















