Amazon espande la rete di droni Prime Air a quasi 500 città negli Stati Uniti
Entro la fine del 2026, Amazon amplierà di sei volte la sua rete di consegne aeree, portando le consegne con droni in 30 minuti nelle principali aree metropolitane.
Sommario
Amazon ha annunciato un’importante espansione del suo servizio di consegne con droni Prime Air, con l’obiettivo di raggiungere quasi 500 città e cittadine degli Stati Uniti entro la fine del 2026.
Le nuove aree di servizio in programma includono i principali centri metropolitani di Atlanta, Boise, Chicago, Cleveland e Syracuse.
La rete utilizza droni MK30 per recapitare pacchi leggeri in circa 60 minuti, senza produrre le emissioni tipiche dei veicoli tradizionali.
Tredici anni dopo che Jeff Bezos ha presentato per la prima volta in televisione nazionale il concetto fantascientifico di una logistica aerea, Amazon sta finalmente portando la sua rete di consegne con i droni al grande pubblico. Il colosso dell’e-commerce ha annunciato un’espansione di Prime Air pari a sei volte le dimensioni attuali, con l’obiettivo di raggiungere quasi 500 città e centri abitati degli Stati Uniti entro la fine del 2026. Le operazioni partiranno a breve in grandi aree metropolitane come Atlanta, Boise, Chicago, Cleveland e Syracuse. Questi nuovi hub si aggiungono agli 11 siti già attivi nel Paese, accelerando radicalmente la consegna dei beni essenziali di uso quotidiano ai consumatori.
Il servizio ampliato si basa sul drone MK30, un velivolo interamente elettrico capace di volare a 73 miglia orarie fino a un’altitudine di 300 piedi. Sei eliche verticali forniscono la portanza, consentendo ai droni di operare con piogge leggere e venti superiori alle 20 miglia orarie. Ogni sito locale serve un’area di 175 miglia quadrate e recapita direttamente nei vialetti o nei giardini dei clienti pacchi fino a cinque libbre di peso. I tempi di consegna si aggirano intorno ai 60 minuti, ma alcune consegne vengono completate in appena mezz’ora. Si possono ordinare milioni di articoli idonei, dai cosmetici alla spesa, fino a prodotti di elettronica di alta gamma come gli smartphone.
Solo quest’anno Prime Air ha già effettuato centinaia di migliaia di consegne e le stime interne puntano a un milione di consegne all’anno. L’azienda sta incentivando con decisione l’adozione di questo futuristico metodo di evasione degli ordini. I clienti Prime ricevono la consegna ultrarapida gratuita per ordini superiori a 50 dollari, mentre per carrelli di importo inferiore è previsto un costo minimo di 2,99 dollari. I non abbonati pagano invece una tariffa fissa di 4,99 dollari. Integrando le stazioni di spedizione dei droni sia nei piccoli centri per le consegne in giornata sia nei giganteschi centri di evasione robotizzati, il brand riduce la distanza tra le vetrine digitali e la soddisfazione immediata di ricevere fisicamente un acquisto.
Estendere l’aviazione autonoma su larga scala richiede il rigoroso rispetto delle norme e l’approvazione delle comunità locali. I dirigenti puntano su un sistema proprietario di rilevamento ed evitamento degli ostacoli per attenuare i timori locali legati al rumore e alle collisioni in volo. La tecnologia agisce come un pilota virtuale: grazie a telecamere e sensori di bordo, aggira autonomamente gli ostacoli in tempo reale. Il protocollo di sicurezza è cruciale dopo l’intenso scrutinio seguito a precedenti intoppi operativi, fra cui singole collisioni di droni con gru da cantiere e cavi internet nei mercati di test. Nonostante questi ostacoli del passato, l’estensione del servizio segna un profondo cambiamento negli standard delle consegne dell’e-commerce contemporaneo.



















