Ubisoft starebbe sviluppando un nuovo Far Cry, nome in codice “Kodiak”
Il nuovo progetto si affiancherebbe al più volte rinviato Blackbird, considerato internamente come l’“Atto Uno” di un possibile piano per più capitoli principali.
Sommario
Un nuovo gioco di "Far Cry" con nome in codice Kodiak sarebbe ufficialmente entrato in sviluppo presso i Vantage Studios di Ubisoft, dopo aver superato la fase di pre-produzione.
Kodiak dovrebbe poggiare sulle fondamenta di "Maverick", uno shooter d’estrazione poi cancellato, segnalando di fatto un passo indietro rispetto a quel segmento di mercato.
Il report colloca Kodiak accanto a "Blackbird", il prossimo capitolo principale della serie, che secondo le fonti rappresenterebbe l’inizio di una potenziale visione articolata in più giochi.
Far Cry sarebbe pronta a una vera e propria rifocalizzazione: una nuova iterazione, nome in codice “Kodiak”, avrebbe infatti appena avviato lo sviluppo presso i Vantage Studios di Ubisoft. Secondo un report di Insider Gaming, firmato da Tom Henderson, il progetto avrebbe superato la fase di mera concezione all’inizio di questo mese e, stando alle fonti, viene descritto come estremamente ambizioso, anche se mancherebbero ancora diversi anni all’uscita.
La mossa, secondo quanto riportato, sembra una correzione di rotta dopo un periodo travagliato per il franchise. Kodiak sarebbe costruito sulle fondamenta di Maverick, un extraction shooter di Far Cry che sarebbe stato cancellato; il suo sviluppo lascia intendere che Ubisoft si stia allontanando dal filone degli extraction shooter, almeno per il momento. Anziché inseguire quella tendenza, Kodiak viene descritto come uno sparatutto open world incentrato sulle scelte del giocatore e su una narrazione emergente guidata dai giocatori: un’impostazione che riporta la serie a ciò che ha sempre saputo fare meglio.
Il contesto è importante perché, secondo le indiscrezioni, il più ampio piano di sviluppo di Far Cry ha attraversato una fase turbolenta. Blackbird, indicato come il prossimo capitolo principale, avrebbe subito ripetuti ritardi interni; il report suggerisce però che il progetto si sia nel frattempo stabilizzato e stia ora procedendo in una direzione più solida. Inoltre, secondo quanto riportato, Blackbird dovrebbe introdurre anche una componente multiplayer, permettendo a più giocatori di condividere il suo mondo: un cambiamento significativo per una serie da sempre definita dall’esperienza in solitaria.
Forse il dettaglio più rivelatore è il modo in cui si parla internamente del futuro del franchise. In un’intervista interna a Vantage Studios, Charlie Guillemot avrebbe elogiato Blackbird, definendolo «Atto Uno»: un’espressione che lascia intendere come Ubisoft stia valutando diversi capitoli principali di Far Cry basati su idee simili, a condizione che Blackbird venga accolto positivamente dai giocatori. Letta alla luce dello sviluppo parallelo di Kodiak, questa prospettiva suggerisce un tentativo deliberato di ricostruire la serie come una line-up continuativa, anziché come una successione di capitoli indipendenti.
Per Vantage Studios, Kodiak amplia una pipeline che, secondo le indiscrezioni, coinvolge già alcune delle proprietà più importanti di Ubisoft, accanto ai progetti legati ad Assassin’s Creed, Far Cry e Rainbow Six Siege. Nel loro insieme, i report delineano un editore che cerca di rimettere in carreggiata uno dei suoi franchise di punta dopo una serie di falsi inizi, puntando sui capisaldi dell’open world anziché sugli esperimenti live service che si sono arenati. Come per ogni indiscrezione che precede un annuncio, nulla è ufficiale e i piani, in questa fase, restano soggetti a cambiamenti.















