Bandai Namco annuncia «Mobile Suit Gundam RG XARX-ZERO» e la nuova visione di «RG Project»
La nuova iniziativa multimediale espande il leggendario franchise in un universo inedito tra anime, videogiochi e narrativa.
Sommario
Bandai Namco ha presentato “Mobile Suit Gundam RG XARX-ZERO”, dando il via a un nuovo universo multimediale in arrivo nel 2027.
Guidato da Kenji Kamiyama, l’anime introduce il protagonista Ray Azumi e la linea temporale After Apocalypse.
La serie è direttamente collegata al prossimo videogioco d’azione “Gundam: Rogue Orbit”.
Bandai Namco Filmworks Inc. inaugura ufficialmente una nuova e audace era per il suo leggendario franchise mecha, presentando il nuovo «RG Project» insieme al suo anime di punta, Mobile Suit Gundam RG XARX-ZERO (si pronuncia «Alex Zero»).
Prodotta da SUNRISE e animata da SOLA ANIMATION, la nuova serie debutterà nel 2027, con musiche di Go Shiina e mecha design di Eiichi Shimizu. L’anime è il pilastro narrativo di un universo condiviso che si collega direttamente all’imminente gioco d’azione ad alta mobilità Gundam: Rogue Orbit, dando vita a un’esperienza multimediale coerente che racconta un unico mondo attraverso prospettive storiche separate da generazioni.
Mobile Suit Gundam RG XARX-ZERO dà il via alla saga quasi un secolo prima degli eventi di Rogue Orbit, raccontando la lotta dell’umanità contro il misterioso ecosistema «Apocalypse», liberato da un oggetto alieno che un tempo aveva donato tecnologie rivoluzionarie come il controllo della gravità e le comunicazioni FTL. La serie segue il protagonista Ray Azumi, orfano di guerra e pilota del Gundam ZERO, a cui dà voce Takeo Otsuka.
Annunciata al San Diego Comic-Con, l’iniziativa multimediale espande Gundam in un universo del tutto nuovo, tra anime e videogiochi, costruito attorno a un’ambiziosa narrazione generazionale immaginata dall’acclamato regista di fantascienza Kenji Kamiyama (Ghost in the Shell: Stand Alone Complex), con un worldbuilding sviluppato insieme al supervisore dell’ambientazione sci-fi Toh EnJoe. Kamiyama descrive il progetto come l’occasione per ridefinire Gundam al di fuori delle linee temporali dell’Universal Century e della Common Era, esplorando ciò che rende Gundam, nel profondo, «Gundam» e dando forma a una visione inedita.

















