Buffer torna al 1982 con tre T-shirt che reimmaginano le scene cult di «E.T.»
L’illustratore Tomo Oriyama e l’artista visivo JUN firmano grafiche inedite, affiancati da una quarta tee originale del brand e da accessori esclusivi Buffer Store.
Sommario
Buffer, il brand di Tetsu Nishiyama, ha annunciato una collaborazione con E.T. the Extra-Terrestrial, il film del 1982 di Steven Spielberg, trasformando tre scene iconiche in grafiche per T-shirt progettate singolarmente.
Le tre tee collaborative, intitolate "Thumb Sucker", "Reborn" e "Fly Me To The Moon", isolano ognuna un preciso momento narrativo del film, mentre una quarta T-shirt originale del brand, "Matinee", si ispira all’immaginario del cinema della golden age.
Buffer ha annunciato una collaborazione con E.T. the Extra-Terrestrial, il film di fantascienza del 1982 di Steven Spielberg che racconta l’amicizia tra un ragazzino solitario di nome Elliott e un alieno rimasto bloccato sulla Terra. La collezione trasforma tre momenti distinti del film in grafiche per T-shirt sviluppate singolarmente, ciascuna delle quali interpreta la scena di riferimento da un’angolazione visiva diversa invece di limitarsi a ripetere un unico motivo declinato in più varianti colore. Una quarta T-shirt, disegnata in modo indipendente dalla licenza E.T., completa la proposta di abbigliamento insieme a una piccola selezione di accessori.
La prima delle tre T-shirt in collaborazione, “Thumb Sucker”, utilizza E.T.-penne a sfera e figurine brandizzate come elementi grafici principali, orchestrandole in un universo visivo che immagina il tipo di disegni sciolti, da taccuino, che Elliott avrebbe potuto fare dopo essersi separato da E.T. alla fine del film. Il design lavora sul registro del ricordo a posteriori più che sulla ricostruzione diretta delle scene, trattando il merchandise e il materiale effimero legato al personaggio come reperti emotivi, non come raffigurazioni letterali. È la grafica più concettualmente stratificata delle tre, e attinge all’idea di un bambino che elabora un’esperienza straordinaria attraverso il gesto quotidiano del disegno.
“Reborn” si ancora a una delle sequenze visivamente più simboliche del film: il momento in cui piante appassite, ormai morenti, tornano all’improvviso in vita, segnando la E.T. che rinasce. L’interpretazione di Buffer sovrappone fiori in piena fioritura al motivo originale, rafforzando il tema della rigenerazione e spostando l’immaginario da un fermo immagine del film a un registro più illustrativo e carico di espressività emotiva. La grafica si legge come una meditazione sul concetto di rinascita più che come un fotogramma diretto, in linea con l’approccio più ampio di Buffer, che filtra il materiale di partenza attraverso il proprio linguaggio visivo invece di riprodurlo in modo pedissequo.
“Fly Me To The Moon” è la più immediatamente riconoscibile delle tre, costruita attorno all’immagine simbolo del film: la silhouette di una bicicletta che attraversa il disco pieno della luna. La grafica è illustrata da Tomo Oriyama, il cui tratto caldo e manuale dona alla scena una qualità più morbida e intima rispetto alla fotografia nitida e controluce dell’originale. Il contributo di Oriyama rende il design il più a forte impronta autoriale dei tre pezzi in collaborazione, con lo stile personale dell’illustratore che funziona come uno strato interpretativo consapevole tra lo sguardo di chi osserva e una scena riprodotta innumerevoli volte in oltre quattro decenni di merchandising.
La quarta T-shirt della collezione, “Matinee”, non fa parte della collaborazione con E.T., ma è una creazione originale Buffer firmata dall’artista visivo JUN. Attinge alla cultura visiva dell’età d’oro del cinema, incorporando elementi come le insegne luminose delle sale e i loghi delle case di distribuzione in una composizione grafica che eleva il materiale cinematografico effimero di metà Novecento a opera dall’attitudine street. La sua presenza accanto alle tre T-shirt E.T. la posiziona come pezzo complementare che amplia il raggio tematico della collezione da un singolo film all’esperienza stessa dell’andare al cinema.
Tutte e quattro le T-shirt utilizzano il modello originale di Buffer, che richiama le silhouette americane classiche dagli anni Ottanta ai primi Duemila. La collezione comprende anche un poster, un cappellino, uno sticker e un tag per sling bag, tutti esclusivi dello store fisico Buffer Store a Shibuya.
La E.T. x Buffer collection uscirà l’11 luglio in store e sul Buffer official online store, mentre poster, cappellino, sticker e tag per sling bag saranno disponibili esclusivamente in negozio.

















