Starbucks Japan trasforma il menu in charm di peluche da collezione blind box con la serie “Joyful Capsule”
Un set standard di cinque design arriva in 19 store di Tokyo, mentre un set separato di quattro design è in esclusiva per la Reserve Roastery.
Per la prima volta Starbucks Japan entra nel mondo dei capsule toy con le Starbucks Joyful Capsule, una serie di charm in peluche grandi quanto un palmo di mano e ispirati ai prodotti più iconici del menu della catena. Venduti in capsule a sorpresa secondo il concept «Starbucks Charm with Warmth», questi oggetti da collezione saranno disponibili dal 2 agosto, data in cui l’azienda celebra l’anniversario del suo arrivo in Giappone.
Il concept si inserisce in uno dei rituali del retail più radicati in Giappone. I Gachapon, distributori automatici di capsule che, a un prezzo fisso, erogano un oggetto da collezione casuale, fanno parte della cultura dei consumi giapponese da decenni. Il formato blind box che hanno inaugurato è poi diventato un motore globale del collezionismo alimentato dall’hype, dalle statuette in vinile di design al boom dei charm in peluche a cui oggi puntano i brand. Lanciando il suo primo capsule toy attraverso questo sistema, Starbucks adotta un meccanismo pensato per incentivare acquisti ripetuti e scambi tra appassionati: la stessa logica di sorpresa e collezionismo alla base di tanti recenti fenomeni legati ai drop.
Anche i prodotti fanno leva su questo istinto collezionistico. La linea standard comprende cinque soggetti, ciascuno dei quali riproduce in peluche un classico Starbucks: un Double Tall Latte nel bicchiere To Go, un Caramel Macchiato nel bicchiere For Here, un TOKYO Roast, un Matcha Cream Frappuccino e uno Sugar Donut. Ogni capsula contiene un charm casuale: per scoprire quale si è trovato, bisogna attendere di aprire l’involucro di circa 75 mm. Ogni charm è dotato di un gancetto, un piccolo ma studiato dettaglio che consente ai collezionisti di unire tra loro i preferiti oppure di agganciarli a borse e pochette, estendendo il fascino del singolo acquisto a un set modulare da mixare e abbinare.
Anche il momento del lancio aggiunge significato all’operazione. Starbucks è entrata nel mercato giapponese trent’anni fa e, nel tempo, è diventata una delle insegne straniere più radicate nella cultura del Paese: i suoi Frappuccino stagionali e le esclusive regionali sono attesi con l’anticipazione solitamente riservata allo streetwear. Legare il debutto dei charm all’anniversario del suo arrivo in Giappone li presenta come una celebrazione di questa storia, più che come una semplice operazione di merchandising.
La collezione si amplia con una proposta più esclusiva alla Starbucks Reserve Roastery Tokyo, che nello stesso giorno riceve la sua Starbucks Reserve Joyful Capsule. Il set comprende quattro soggetti ispirati al menu speciale della Roastery: un Caffè Americano To Go, un Caffè Latte For Here, un Tokyo Roastery Micro Blend e un Cornetti Crema. Un’attrattiva distintiva per il flagship, che invita a visitare l’iconica sede di Nakameguro. Entrambe le linee si rivolgono a collezionisti dai 15 anni in su e il limite iniziale di due pezzi per transazione lascia intuire che Starbucks si stia preparando alla domanda che questi drop in capsule generano abitualmente.
Le Starbucks Joyful Capsule e le Starbucks Reserve Joyful Capsule debuttano entrambe il 2 agosto: la linea standard sarà disponibile in 19 punti vendita di Tokyo, mentre il set Reserve sarà un’esclusiva della Starbucks Reserve Roastery Tokyo.

















