RoboCop torna in una serie live action su Prime Video prodotta da Amazon MGM Studios
James Wan produce insieme agli sceneggiatori originali di RoboCop, Ed Neumeier e Michael Miner.
Sommario
Amazon MGM Studios ha ufficialmente dato il via libera a una serie televisiva di otto episodi ispirata al franchise di RoboCop, in arrivo su Prime Video.
Peter Ocko sarà showrunner e sceneggiatore del progetto sci‑fi.
Il maestro dell’horror James Wan e i co‑sceneggiatori del film originale Ed Neumeier e Michael Miner saranno coinvolti come produttori esecutivi.
Amazon MGM Studios porta sul piccolo schermo uno dei cyborg più iconici della storia del cinema. Lo studio ha ufficialmente commissionato una serie televisiva di otto episodi basata sul franchise di RoboCop, in arrivo su Prime Video. Il progetto è in sviluppo da quando Amazon ha acquisito MGM nel 2022 e rappresenta il primo importante ritorno in live action del franchise negli ultimi anni. Peter Ocko, noto per il suo lavoro da showrunner nella serie di culto Lodge 49, scriverà e guiderà il nuovo reboot fantascientifico.
La sinossi ufficiale anticipa una storia molto vicina al classico del 1987 diretto da Paul Verhoeven. Al centro della trama c’è un gigantesco conglomerato tecnologico che convince una città ad arruolare un potente robot nelle proprie forze di polizia. Nel corpo di questo esecutore meccanico viene impiantata la coscienza di un amato agente caduto in servizio. I fan del film originale riconosceranno subito i parallelismi con Omni Consumer Products, il colosso globale e malvagio del primo film, che controllava ogni cosa: dalle forze dell’ordine locali ai pericolosi robot autonomi.
Il peso massimo dell’horror James Wan produrrà la serie attraverso la sua etichetta Blumhouse Atomic Monster, insieme a Michael Clear e Rob Hackett. Per assicurarsi che il nuovo adattamento rispetti le proprie radici, il team creativo ha coinvolto anche Ed Neumeier e Michael Miner, il celebre duo che ha ideato insieme e scritto la sceneggiatura originale. Danielle Bozzone sarà co-produttrice esecutiva e supervisionerà il progetto.
Wan ha espresso grandissimo entusiasmo per la proprietà intellettuale, sottolineando come il film originale sia ancora oggi estremamente attuale. Il produttore ha evidenziato che le questioni centrali legate a tecnologia, identità e fedeltà alle corporation non hanno fatto che diventare più urgenti nel tempo. Il suo obiettivo è rendere omaggio agli elementi duraturi del franchise, offrendo al contempo una nuova interpretazione per il pubblico contemporaneo. Peter Friedlander, responsabile della televisione globale di Amazon MGM Studios, ha condiviso questa visione. Ha descritto il franchise come uno specchio tagliente e provocatorio del rapporto della società con la tecnologia e il potere.
L’universo di RoboCop ha mantenuto un forte impatto culturale per quasi quattro decenni. Peter Weller ha interpretato per primo il protagonista nei primi due film, prima che Robert Burke ne raccogliesse il testimone nel terzo capitolo del 1993. Negli anni, il franchise ha dato vita a diverse serie animate, spin-off live action, fumetti e a un reboot cinematografico del 2014 con Joel Kinnaman protagonista. Più di recente, i fan hanno potuto esplorare la mitologia della saga attraverso l’apprezzato videogioco RoboCop: Rogue City. Sebbene le basi creative della nuova serie Amazon siano ormai definite, non sono ancora stati annunciati dettagli ufficiali sul cast né una finestra di uscita prevista.

















