Per i prossimi due anni, il cortile del MoMA PS1 ospiterà il parco giochi dei piaceri di Precious Okoyomon. L’artista newyorkese, nota per i suoi rigogliosi giardini e le sculture di peluche tanto graziose quanto inquietanti, ha creato una foresta vivente capace di resistere persino all’afa più torrida di New York per “Among the Flowers I Learned to Love: A Garden of Decreation”, la sua più grande opera all’aperto fino a oggi.
Adagiata su un morbido tappeto di 1.500 piante perenni e altre varietà vegetali, l’installazione è un’esperienza sensoriale che intreccia fiori, scultura e suono, coltivata insieme al vivaio issima del Rhode Island. Specie apparentemente opposte — piante autoctone e invasive — crescono fianco a fianco, tra impollinatori e farfalle in abbondanza, dando vita a un paesaggio che mette in discussione l’idea stessa di ciò che può crescere insieme.
Il giardino di Okoyomon immagina una vita in perenne trasformazione e si ispira al concetto di “decreazione” della filosofa Simone Weil: il continuo fare e disfare del mondo. Mentre le piante mutano e le stagioni si susseguono, lo spazio si concentra sulle realtà ambientali e sociali dell’adattamento e della resilienza, nonché sul futuro imprevedibile della natura urbana in un clima che cambia.
Al centro dell’installazione c’è “The Pleasure Principle”, una scultura lunga 25 piedi, circa 7,5 metri. I visitatori possono entrare in un orsacchiotto e ascoltare Okoyomon leggere le proprie poesie mentre scendono da uno scivolo rosso sangue, per poi uscire dalla sua bocca. Questo adorabile personaggio è un motivo ricorrente nel lavoro dell’artista, spesso legato agli idea(l)i di piacere, e incarna lo spazio fra mondo interiore ed esteriore, à la Winnicott.
“Among the Flowers I Learned to Love: A Garden of Decreation” (2026) è ora visitabile gratuitamente a New York e inaugura la serie sperimentale Courtyard Commissions del museo. Per maggiori dettagli, consultate il sito web di PS1.
MoMA PS1
22-25 Jackson Ave,
Queens, NY 11101