ONLY ONE vuole riportare New York al centro dello streetwear
Ispirandosi all’età d’oro dell’hip-hop e alle persone che l’hanno plasmata, ONLY ONE vuole far tornare lo streetwear di New York autenticamente newyorkese.
Da oltre trent’anni, WOODstack contribuisce a definire il modo in cui i newyorkesi acquistano streetwear. Ora il retailer passa dal vendere cultura al crearla.
Questa istituzione newyorkese ha presentato ufficialmente ONLY ONE, la sua prima label lifestyle interna: un passo che richiama il percorso già intrapreso da alcuni dei retailer più influenti dello streetwear. Anziché limitarsi a distribuire i brand al centro della conversazione, WOODstack punta ora a crearne uno proprio.
In uscita il 16 luglio, la collezione Summer 2026 di ONLY ONE mette New York al centro, tanto come soggetto quanto come punto di vista. Guidato creativamente da Ian Anton, già a Richardson Magazine, insieme ad Andy Friedman, ex responsabile delle partnership di brand per Timberland, e al proprietario di WOODstack Sunny Singh, il marchio attinge ampiamente al linguaggio visivo che ha definito la street culture tra la fine degli anni ’90 e i primi Duemila.
«Only One affonda le sue radici nell’era fondativa dell’urban streetwear, dagli anni ’90 fino ai Duemila», racconta Anton. «Tutte le persone dietro al brand hanno vissuto quella cultura e contribuito a plasmarla, ciascuna a modo proprio.»
È proprio questa esperienza condivisa a distinguere ONLY ONE dall’ennesima ondata di brand ispirati allo Y2K. Friedman ha trascorso tre decenni in Timberland, contribuendo a seguire collaborazioni con nomi che vanno da Supreme e Stüssy a Pharrell, Virgil Abloh e KITH. Singh, invece, ha dedicato oltre trent’anni a trasformare WOODstack in una delle destinazioni storiche di New York per le calzature, con sette negozi in città e una nuova flagship ad Harlem la cui apertura è prevista entro la fine dell’anno.
Friedman racconta che la sua ambizione non è semplicemente creare un’altra linea di abbigliamento, ma dar vita a qualcosa che abbia lo stesso peso emotivo dei brand iconici newyorkesi di un tempo.
«Mi ha sempre interessato capire come si sentissero gli artisti indossando uno stivale Timberland da 6 pollici», spiega Friedman. «Ho avuto la fortuna di sentire direttamente da qualcuno come DMX cosa provasse indossando le Timbs. Espressioni come “Invincibile”, “In armonia con me stesso” e “Non potrei esibirmi con nient’altro” sono diventate parte della spinta a creare qualcosa che abbia un significato, rappresenti qualcosa e resista alla prova del tempo.»
Anziché attingere alla nostalgia fine a se stessa, ONLY ONE considera la storia culturale di New York una fonte viva. La Chrome Football Jersey richiama la tipografia cromata di Ruff Ryders Vol. 1, mentre la T-shirt Jesus Piece riproduce il design originale del ciondolo reso celebre da The Notorious B.I.G. La long sleeve Beware of Dogs, invece, rimanda a DMX, creando un filo conduttore tra alcuni dei codici visivi più riconoscibili dell’hip-hop e lo streetwear contemporaneo.
«Quei riferimenti non sono nostalgia fine a se stessa», sottolinea Anton. «Rappresentano momenti decisivi della street culture che continuano a influenzare la moda di oggi. Only One nasce per celebrare quelle fondamenta, presentandole attraverso una lente contemporanea.»
La stessa filosofia si estende alla campagna che accompagna il lancio. Scattato dall’artista Gogy Esparza, l’editoriale richiama lo stile cinematografico di Hype Williams e Director X, affidandosi a una nuova generazione legata alla cultura che lo ha ispirato. Jae’Won, figlio di Jadakiss, e CJ Wallace, figlio di The Notorious B.I.G., sono affiancati dalla modella Faith Jaggernauth, dal rapper Ize e da Vlad Gomez del Public Housing Skate Team.
«Con Gogy ci siamo ispirati ai nostri videoclip preferiti di quell’epoca», spiega Anton. «Jae’Won e CJ Wallace erano i volti naturali della campagna perché incarnano un legame diretto con quell’era fondativa e al tempo stesso la portano nel presente.»
È un’introduzione perfetta per un brand la cui forza più grande potrebbe non risiedere nei riferimenti, ma nella sua vicinanza alla cultura a cui si ispira. A differenza delle label che provano a ricreare New York da lontano, ONLY ONE è costruito da persone che hanno contribuito a plasmare in tempo reale l’ecosistema streetwear della città: dagli anni formativi di Timberland nell’hip-hop ai decenni in cui WOODstack ha servito i quartieri di Brooklyn e non solo.
La collezione Summer 2026 di ONLY ONE sarà disponibile da giovedì 16 luglio su OnlyOneUSA.com e in tutti i punti vendita WOODstack.

















