Donovan Mitchell resta a Cleveland: accordo per una maxi estensione quadriennale da 273 milioni di dollari con i Cleveland Cavaliers
La guardia All-Star spegne definitivamente le voci di trade e si gioca gli anni migliori della carriera a Cleveland, firmando un’estensione al massimo salariale da record.
Sommario
Donovan Mitchell ha ufficialmente trovato l’accordo per un’estensione quadriennale al massimo salariale per restare con i Cleveland Cavaliers.
Il maxi accordo include una player option per la stagione 2030-31, oltre a una trade kicker completa.
Mitchell ha scelto di firmare l’estensione nel primissimo giorno utile, a conferma del suo impegno a lungo termine verso la franchigia.
Le speculazioni sono ufficialmente finite. Dopo mesi di voci di mercato martellanti e interrogativi sul suo futuro a lungo termine, Donovan Mitchell resta esattamente dov’è. La guardia All-NBA ha trovato l’accordo per una maxi estensione quadriennale al massimo salariale da 273 milioni di dollari con i Cleveland Cavaliers. Firmando l’intesa nel primissimo giorno utile, Mitchell manda un messaggio chiarissimo al resto della lega: è totalmente concentrato su portare a termine ciò che ha iniziato nel Northeast Ohio.
La scelta di Mitchell rappresenta un colpo clamoroso in chiave competitiva per l’organizzazione dei Cavaliers. Da quando è sbarcato a Cleveland tramite una trade blockbuster dagli Utah Jazz nel 2022, “Spida” ha completamente rivitalizzato la franchigia. Reduce da un’annata 2025-26 stratosferica, chiusa con 27,9 punti e 5,7 assist di media e un posto nel Second Team All-NBA, la sua decisione di prolungare cementa la finestra titolo di Cleveland per un futuro che si preannuncia ancora luminoso.
La struttura dell’estensione gli garantisce una sicurezza e un potere contrattuale notevoli. L’accordo prevede una player option per la stagione 2030-31, oltre a una trade kicker completa in caso di scambio. Vale la pena sottolineare che Mitchell avrebbe potuto aspettare la prossima estate per andare a caccia di un contratto ancora più lungo, di cinque anni, ma la scelta di impegnarsi subito è una prova concreta della sua devozione alla città. Mentre il front office di Cleveland continua a costruire attorno a lui, Mitchell resta il perno indiscusso dell’era attuale della franchigia.
Con Mitchell blindato nel lungo periodo, i Cavaliers possono ora concentrare tutte le energie sul completare il resto del roster man mano che l’offseason entra nel vivo.

















