Ecco cosa è successo alla Hypebeast Cup di New York
Dalle visioni live delle partite alla personalizzazione delle maglie, fino a drop esclusivi e iniziative per la community: ecco tutto quello che è successo durante la nostra residency di un mese a New York.
Tappa conclusiva del tour mondiale di Hypebeast Cup — dopo Shanghai, Tokyo e Singapore — il nostro clubhouse temporaneo di SoHo ha accolto migliaia di visitatori per tutta l’estate, riunendo sotto lo stesso tetto calcio, moda, musica e design. Anziché celebrare soltanto ciò che accade in campo, Hypebeast Cup ha puntato i riflettori sulla cultura che ruota attorno al gioco, creando uno spazio in cui tifosi, creativi, brand e comunità locale potessero vivere il calcio da una prospettiva diversa. Nell’arco di quattro settimane, il clubhouse ha ospitato visioni collettive delle partite, workshop, installazioni, lanci di prodotto e incontri con alcune delle voci creative che oggi contribuiscono a plasmare la cultura calcistica.
Ad aprire la residency è stata la designer londinese Hattie Crowther, che ha trasformato il clubhouse in un’installazione collettiva in continua evoluzione, incentrata sulla memoria e sulle relazioni. I visitatori hanno arricchito la sua Memory Archive Wall interattiva con riflessioni scritte a mano, fotografie e cimeli del torneo, ricevendo in cambio i suoi inconfondibili tatuaggi temporanei disegnati a mano. I tifosi sono così diventati parte integrante dell’opera, a conferma dell’idea che la più grande eredità del calcio risieda spesso nelle persone che riesce a riunire.
Nel corso del mese, il brand di moda Recovered ha portato nel clubhouse la sua apprezzata pratica dell’upcycling con un workshop di personalizzazione dal vivo, trasformando sciarpe da calcio vintage in capi unici. L’iniziativa ha mostrato da vicino come i cimeli dismessi possano avere una seconda vita grazie alla moda, mettendo in luce il legame sempre più stretto tra cultura calcistica, sostenibilità e design contemporaneo.
Il collettivo vintage newyorkese Full Kit ha poi occupato lo spazio per un weekend con una selezione musicale curata, un workshop di stampa a caldo sulle maglie, una postazione per creare bottoni ispirata alle riviste di calcio d’epoca e uno speciale DJ set di MAD RADIO NYC.
Il mese si è concluso con SOCCERTES, il cui takeover ha presentato una collaborazione esclusiva con Hypebeast, composta da shorts e T-shirt in edizione limitata disponibili esclusivamente nel pop-up.
Per tutta la durata del torneo estivo di calcio, il clubhouse è diventato un punto di ritrovo per tifosi e residenti, dove passare a vedere una partita. La pavimentazione in erba sintetica, le pile di diffusori House Under Magic e le sedute Lovesac hanno trasformato lo spazio in un luogo in cui trascorrere un pomeriggio, seguire una partita o semplicemente incontrare altri tifosi tra un match e l’altro.
Accanto al programma di eventi, Hypebeast Cup è stata resa possibile da una rosa di partner, ognuno dei quali ha dato vita alla propria interpretazione della cultura calcistica.
In qualità di partner ufficiale per i pagamenti, Visa ha invitato i visitatori a fare “Tap In” attraverso una serie di esperienze interattive incentrate sulla sua campagna Everything is a Tap In with Visa. Gli ospiti si sono sfidati in un gioco di reazione creato ad hoc, ispirato al tempismo e alla precisione del calcio, hanno esplorato installazioni immersive e ottenuto premi esclusivi per tutta la durata dell’iniziativa.
DoorDash ha contribuito a inaugurare il clubhouse con una delle sue serate più importanti, abbinando il calcio dal vivo a giochi per la community, omaggi esclusivi e un’anteprima della capsule Awake NY x DoorDash, oltre a mettere in risalto i consigli su New York curati da Alexis Guerreros.
American Crew ha trasformato lo spazio in una lounge dedicata al grooming, offrendo ai visitatori tagli appena fatti e ritocchi di styling e celebrando tanto i rituali che accompagnano il giorno della partita quanto il match stesso.
Toki Whisky ha organizzato serate all’insegna della conversazione e della convivialità, servendo highball giapponesi mentre gli ospiti si ritrovavano per guardare le partite, conoscere altri tifosi e brindare alla grande estate del calcio.
Per tutta la residency, Havaianas ha accompagnato i visitatori durante la stagione con proposte di calzature esclusive che incarnavano l’energia rilassata del calcio estivo. Touchland, invece, ha portato nel clubhouse i suoi essenziali dal design distintivo attraverso momenti di sampling interattivo, per mantenere gli ospiti freschi tra una partita e l’altra.
Nel frattempo, Depop ha invitato i tifosi a ripensare lo stile calcistico oltre i novanta minuti, mettendo in primo piano maglie vintage e moda di seconda mano, sempre più centrali nella cultura calcistica contemporanea.
Nel corso di quattro settimane, Hypebeast Cup New York è diventata un punto d’incontro in cui il calcio ha unito tutti attraverso moda, design, musica e community.

















