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Lo studio di ukiyo-e Hanzo, con sede a Tokyo, ha presentato cinque paraventi Evangelion che rileggono il Tesoro Nazionale di Tawaraya Sōtatsu “Fūjin Raijin-zu Byōbu” attraverso le unità EVA e i loro piloti.
Ogni paravento è realizzato in washi, legno, MDF e tessuto, e funziona sia come pezzo da esposizione autonomo sia come parte di una composizione modulare a più pannelli.
La collezione rappresenta il secondo capitolo della serie in corso di Hanzo “Eva Japonism”, che rilegge il franchise attraverso le forme tradizionali dell’arte giapponese.
Il progetto “Eva Japonism” di Hanzo torna con un secondo capitolo: cinque paraventi pieghevoli intitolati “EVANGELION Fūjin Raijin-zu Byōbu”, che reinterpretano uno dei dipinti più venerati del Giappone attraverso il linguaggio visivo di Neon Genesis Evangelion.
Il punto di partenza è il “Fūjin Raijin-zu Byōbu” di Tawaraya Sōtatsu: una coppia di paraventi del XVII secolo, dichiarata Tesoro Nazionale, che raffigura il dio del vento Fūjin e il dio del tuono Raijin su un fondo in foglia d’oro. Hanzo e l’artista Eshi Izumo hanno adottato quella composizione come impianto strutturale, sostituendo le due divinità con cinque unità EVA, ma mantenendo la logica spaziale di Sōtatsu, il ritmo delle pennellate e quel senso di tensione atmosferica sospesa. Il risultato non è un collage né una sovrapposizione, ma una ricostruzione integrale: ogni unità EVA è stata resa studiando la qualità del tratto e l’istinto compositivo di Sōtatsu, così che le macchine sembrino ideate dal pittore stesso.
La collezione comprende un paravento dedicato al dio del tuono e quattro al dio del vento. L’Unità-01, nelle vesti del dio del tuono, racchiude quella duplicità di timore reverenziale e salvezza che definisce tanto la divinità quanto la macchina. Shinji Ikari fluttua nella composizione a occhi chiusi, sospeso tra iniziativa e abbandono. I quattro paraventi del dio del vento abbinano l’Unità-00 a Rei Ayanami, l’Unità-02 ad Asuka Langley Shikinami, l’Unità-08 a Mari Illustrious Makinami e Mark.06 a Kaworu Nagisa. Ogni pilota è dipinto con una resa espressiva affidata alle pennellate, anziché riprodotto fedelmente nello stile dell’anime. Rei tende la mano verso qualcosa che non può ancora afferrare. Asuka si slancia in avanti, incarnando la volontà che prevale sull’esitazione. Mari proietta tutto il corpo nel movimento, con un’apertura che suona come una sfida. Kaworu è in piedi, a braccia aperte e con un sorriso discreto: osserva, anziché intervenire.
La rappresentazione dei personaggi va oltre la semplice decorazione. Disposti fianco a fianco nel formato nikyoku-isseki (due pannelli, una piega), i paraventi sono concepiti affinché gli sguardi dei piloti, la posizione delle mani e le distanze spaziali inizino a interagire, dando vita a dialoghi visivi e relazioni implicite che emergono soltanto accostando i pannelli. Hanzo osserva inoltre che figure od oggetti collocati davanti ai paraventi possono estendere l’allestimento nella terza dimensione, trasformando il byōbu nello sfondo di una composizione personalizzata in stile diorama.
Dal punto di vista dei materiali, tutti e cinque i paraventi hanno la stessa struttura: washi, la carta giapponese, montata su un telaio di legno, MDF e tessuto. Da aperto, ciascun paravento misura 31,4 cm di altezza, 43,7 cm di larghezza e 1,0 cm di profondità; una volta chiuso, misura 22,0 cm di larghezza e 2,0 cm di profondità. Le dimensioni sono volutamente raccolte, più vicine a quelle di un oggetto da esporre sulla scrivania che a un tradizionale byōbu divisorio.
Evangelion ha sempre attinto ampiamente all’iconografia religiosa e mitologica, dal simbolismo giudaico-cristiano alle immagini shintoiste e buddhiste integrate nel suo design visivo e nella sua architettura narrativa. Il progetto “Eva Japonism” innesta questo già presente strato mitologico su una specifica tradizione artistica giapponese secolare, trattando il simbolismo intrinseco del franchise come materia prima per una reinterpretazione formale, anziché come un riferimento superficiale. Ne risulta una serie di oggetti che sembrano appartenere naturalmente a entrambe le tradizioni.
Tutti e cinque i paraventi EVANGELION sono già disponibili sull’Ukiyo-e Kōbō online shop di Hanzo.