Sommario
Gus è stato venduto da Sotheby's per la cifra record di 50,1 milioni di dollari, diventando il fossile di dinosauro più costoso mai battuto all’asta.
Il Tyrannosaurus rex di 67 milioni di anni è uno degli esemplari più grandi e completi mai scoperti.
La vendita ha riacceso il dibattito su whether fossili di qualità museale debbano restare in istituzioni pubbliche o finire in collezioni private.
Uno scheletro di Tyrannosaurus rex ha stabilito un nuovo record d’asta. «Gus», uno degli esemplari di T-Rex più grandi e completi mai scoperti, è stato venduto da Sotheby’s New York per 50,1 milioni di dollari, superando la stima di 20-30 milioni di dollari e diventando il fossile di dinosauro più costoso mai venduto all’asta.
Prende il nome dall’allevatore del South Dakota Gary «Gus» Licking: lo scheletro, risalente a 67 milioni di anni fa, misura circa 38 piedi di lunghezza e conserva 183 ossa fossili. Scavato tra il 2021 e il 2023, è considerato uno degli esemplari di T-Rex meglio conservati mai arrivati sul mercato.
La vendita ha attirato sette offerenti, prima che un acquirente anonimo al telefono si aggiudicasse il fossile. Supera i precedenti record d’asta detenuti dallo Stegosaurus «Apex», venduto per 44,6 milioni di dollari nel 2024, e da «Stan», il T-Rex venduto per 31,8 milioni di dollari nel 2020.
Come già accaduto per precedenti vendite di fossili di grande risonanza, l’asta ha acceso il dibattito tra i paleontologi, secondo cui gli esemplari di rilevanza scientifica dovrebbero restare accessibili a musei e ricercatori anziché finire nelle mani di collezionisti privati.